Multa auto, come funziona il ricorso fai-da-te: quando è possibile e prezzi

Divieto di sosta, eccesso di velocità rilevato dall'autovelox, accesso alle zone a traffico limitato o a corsia preferenziale, passaggio con il semaforo rosso

Il ricorso fai-da-te è uno strumento con cui contestare le multe auto comminate in maniera più rapida e in piena autonomia. Vediamo cosa bisogna sapere per attivare questa procedura e cosa bisogna fare. Perché in realtà basta veramente poco poiché è sufficiente collegarsi a un sito web, inserire i dati indicati e inoltrare la richiesta di ricorso. Il riferimento va al sito web Vinco.net che è appunto un portale al quale collegarsi in autonomia, senza farsi affiancare da avvocati o consulenti tecnici.

In tutti i casi l’obiettivo è unico: evitare di pagare una multa ingiusta. Dal punto di vista procedura si tratta di verificare che non siano errori o inesattezze dal punto di vista contenutistico e da quello formale, entrambi fondamentali quali c’è di mezzo una multa auto.

Come funziona il ricorso fai-da-te contro le multe auto

Per accedere al servizio non occorre altro che una connessione alla Rete perché poi è possibile procedere sia via PC desktop e sia attraverso un qualsiasi dispositivo mobile ovvero smartphone e tablet. Il funzionamento è presto detto: una volta ricevuta la multa occorre inviare il verbale attraverso la piattaforma. La medesima strada è percorribile sia da chi guida un’auto priva e sia un’aziendale.

Il portale mette a disposizione una gamma di pacchetti di ricorsi, uniti a un’assistenza tecnica costante. L’operazione preliminare è la creazione di un proprio account inserendo alcune informazioni personali, come nome, cognome, indirizzo di residenza e di posta elettronica, numero di telefono. Quindi bisogna acquistare un abbonamento al costo di 9 euro con cui avere accesso illimitato ai servizi del sito per una settimana.

Solo a questo punto è possibile predisporre il ricorso mediante i moduli del sito con l’inserimento delle informazioni del verbale e le motivazioni della contestazione. Il ricorso viene inviato al prefetto a con la possibilità di scaricarlo in formato pdf. Dopodiché non resta altro da fare che seguire le istruzioni e inviare la richiesta via email.

Multe auto, quando è possibile il ricorso fai-da-te

Il sistema di Vinco.net consente di inoltrare ricorsi fai-da-te nei casi di divieto di sosta, eccesso di velocità rilevato dall’autovelox, accesso alle zone a traffico limitato o a corsia preferenziale, passaggio con il semaforo rosso. Le contestazioni con Vinco.net possono essere inoltrate solo al Prefetto e non al giudice di pace.

Come spiegato dall’amministratore delegato di Vinco.net, Mauro Tommaso De Candia, questo sistema sia stato concepito per velocizzare i ricorsi degli utenti contro multe ingiustificate, unendo l’abbattimento dei costi alla preparazione di un professionista. Per De Candia quanto il servizio ha già riscosso un notevole successo considerata la gestione di oltre 9.000 pratiche nel giro di un solo anno e il 73% di risultato positivo dopo un solo appello e il 96% dopo due.

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