Le auto alimentate a GPL sono spesso considerate una valida risposta alle esigenze di risparmio e sostenibilità, anche nel panorama automobilistico attuale. In un periodo in cui la mobilità elettrica avanza e il prezzo dei carburanti tradizionali resta elevato, il Gas di Petrolio Liquefatto continua a rappresentare una soluzione intelligente per chi cerca costi di esercizio contenuti senza rinunciare alla comodità del motore termico. Analizzando l’offerta, emerge come molti marchi mantengano in gamma modelli bi-fuel, ampliando la disponibilità di versioni sia per le citycar che per i SUV. Questo articolo offre una panoramica aggiornata su vantaggi, svantaggi e modelli più interessanti, aiutando a capire se conviene ancora orientarsi verso questa alimentazione.
Vantaggi e svantaggi delle auto GPL
L’adozione del GPL come carburante, anche nell’attuale contesto, si fonda su aspetti economici e ambientali, ma non è priva di criticità. Tra i principali benefici si evidenziano:
- Costo del carburante sensibilmente inferiore rispetto a benzina e diesel, circa la metà.
- Possibilità di circolare nelle aree a traffico limitato di molti comuni, per via delle emissioni inquinanti ridotte.
- Risparmio reale sui costi di percorrenza, nonostante consumi leggermente maggiori rispetto all’alimentazione a benzina.
- Motorizzazioni bi-fuel che offrono flessibilità: l’auto può funzionare a gas e a benzina.
- Migliore compatibilità con percorsi urbani e brevi tragitti rispetto alle auto diesel (che richiedono temperature di esercizio più elevate per mantenere efficienti i filtri).
Sul fronte delle criticità:
- Consumi più elevati di circa il 30% rispetto al benzina: il risparmio però resta evidente data la differenza di costo alla pompa.
- Mancanza di distributori self-service; rifornimento possibile solo con operatore e orari limitati fuori autostrada.
- L’autonomia esclusivamente GPL è inferiore a quella delle versioni a benzina/diesel, a causa della capienza contenuta delle bombole.
- Necessità di una manutenzione periodica specifica, con sostituzione filtri dedicati e revisione/sostituzione della bombola ogni 10 anni.
- Sovrapprezzo rispetto all’analoga versione a benzina, in genere recuperabile dopo un certo chilometraggio.
- Alcune limitazioni per il parcheggio in autorimesse interrate: con sistemi omologati è consentito solo fino al primo piano sotto terra.
Nonostante un calo nelle immatricolazioni di questa alimentazione, la scelta del Gas di Petrolio Liquefatto resta razionale e pratica per chi percorre molti chilometri ogni anno e ricerca costi fissi contenuti.
Modelli di auto GPL più interessanti: panoramica e confronto
L’offerta di vetture a gas si distingue per varietà di carrozzerie e segmenti. Dalla citycar alla station wagon, passando per crossover e SUV, conferma una presenza significativa di modelli con impianto GPL di serie in listino:
- Dacia Sandero e Duster, con una proposta riconosciuta per rapporto prezzo/dotazione e affidabilità.
- Fiat Panda e 500, rappresentative del segmento urbano.
- Renault (Clio e Captur), Kia (Picanto e Sportage), DR Automobiles (DR3 e DR6), Hyundai (i10 e Bayon), oltre a modelli km0 come la Ford Fiesta.
Tabella di confronto tra alcuni dei principali modelli:
| Modello | Cilindrata/CV | Consumo | Bagagliaio |
| Fiat Panda | 1.2 / 69 | 7,7 l/100km | 225-870 l |
| Renault Clio | 1.0 / 101 | 6,9 l/100km | 284 l |
| Dacia Sandero | 1.0 / 101 | 6,7 l/100km | 328-1108 l |
| Kia Picanto | 1.0 / 65 | 7 l/100km | 255 l |
| Dacia Duster | 1.0 / 101 | 7,8 l/100km | 445-1478 l |
| Kia Sportage | 1.6 / 136 | 9,8 l/100km | 591 l |
| DR 6.0 | 1.5 Turbo / 155 | 9,3 l/100km | 380 l |
Le differenze tra i vari modelli si manifestano soprattutto in termini di prestazioni, equipaggiamento tecnologico e capacità di carico. Le vetture francesi e coreane garantiscono generalmente emissioni inferiori, mentre i SUV italiani e cinesi puntano su rapporto qualità-prezzo e dimensioni generose. La selezione della vettura più adatta dipende dalle reali esigenze di spazio, comfort e utilizzo.
Citycar e compatte: Panda, 500, Ypsilon, Clio e Picanto
Il segmento delle utilitarie a gas resta tra i più apprezzati in Italia:
- Fiat Panda: tra le più richieste nel mercato urbano. Spicca per consumi particolarmente contenuti in città, versatilità e facilità di parcheggio. L’abitacolo, pur compatto, sorprende per spazio modulabile, con sedile posteriore abbattibile che consente una capacità di carico crescente fino a 870 litri.
- Lancia Ypsilon: simbolo di design e raffinatezza nelle citycar, offre una versione EcoChic che garantisce bassi consumi e ottimo comfort. Dotata di infotainment intuitivo e qualità costruttiva superiore alla media del segmento.
- Fiat 500: punto di riferimento per chi cerca uno stile riconoscibile senza rinunciare alle economie di utilizzo tipiche del GPL. La motorizzazione 1.2 consente percorrenze elevate contenendo le emissioni.
- Renault Clio: riferimento in tecnologia e sicurezza. Il motore bi-fuel da 101 CV offre prestazioni fruibili e consumi allineati alle concorrenti. L’infotainment avanzato, la frenata automatica e il mantenimento corsia sono di serie.
- Kia Picanto: pratica citycar a 5 porte, particolarmente adatta per chi predilige costi d’ingresso contenuti e facilità di gestione ordinaria. Offre un abitacolo insolitamente spazioso per la categoria e dotazioni tecnologiche di livello, come touchscreen da 8 pollici, compatibile Android Auto e Apple CarPlay.
Ognuna di queste autovetture rappresenta una risposta efficace alle necessità di chi si muove principalmente tra centro e periferia, garantendo maneggevolezza, consumi bassi e dotazioni crescenti anche tra le versioni base.
SUV, crossover e familiari: Dacia Duster, Captur, Jogger, Sportage, DR
Nel mercato delle vetture di medie e grandi dimensioni, l’offerta GPL si rivolge ora a clienti che necessitano di spazio, capacità di carico e autonomia:
- Dacia Duster: SUV compatto che offre un equilibrio tra praticità urbana e doti da vettura famigliare. Il motore da 101 CV, consumi ridotti e trattamento degli interni funzionale la rendono tra le più richieste tra chi percorre molti chilometri all’anno.
- Renault Captur: crossover dall’impronta dinamica, con ampia dotazione di ADAS e una buona reattività stradale. L’abitacolo modulabile e capiente risponde bene alle esigenze delle famiglie.
- Dacia Jogger: presenta l’interessante possibilità della configurazione a 7 posti, restando economica nell’acquisto e nei consumi. Bagagliaio voluminoso (595 litri in versione 5 posti).
- Kia Sportage: nella fascia SUV media, è scelta da molti per l’autonomia superiore, l’elevato comfort e tecnologie intuitive (controllo corsia, cruise control, display fino a 12,3 pollici). Perfetta per chi cerca una vettura lunga percorrenza.
- DR3 e DR6: crossover cinesi assemblati in Italia, proposti a prezzi competitivi e con un equipaggiamento completo di serie. Spiccano per la capienza del bagagliaio e i sistemi infotainment di ultima generazione.
In questa categoria, l’attenzione è rivolta sia all’economicità di esercizio, sia alle reali capacità di trasporto di passeggeri e bagagli, con possibilità di scegliere tra trazione anteriore e quattro ruote motrici a seconda del modello.
Costi, agevolazioni fiscali e risparmio reale con il GPL
I criteri economici sono il principale motore della scelta di una vettura a GPL. Per una valutazione completa occorre considerare:
- Costo del rifornimento: il GPL ha mantenuto nel tempo un prezzo inferiore del 40-50% rispetto a benzina e diesel.
- Consumi: leggermente superiori rispetto al benzina (fino al 30% in più), ampiamente compensati dal prezzo sul mercato.
- Esenzioni e riduzioni del bollo: in molte regioni italiane sono previste significative agevolazioni fiscali per le auto alimentate a gas, incluse esenzioni complete nei primi 5 anni di immatricolazione (come in Lombardia, Piemonte, Veneto).
- Costi di manutenzione: generalmente allineati con quelli di modelli benzina, con la sola aggiunta della revisione/sostituzione bombola ogni 10 anni e del cambio filtri dedicati alle linee GPL.
- Pagamento RCA: identico alle altre tipologie, talvolta con piccole riduzioni in alcune compagnie assicurative sensibili alle tematiche della mobilità green.
La convenienza effettiva dipende dall’uso: il punto di pareggio sul sovrapprezzo di acquisto si raggiunge generalmente tra 30.000 e 50.000 km, dopo di che il risparmio diventa tangibile. Da considerare anche la possibilità di installare impianti GPL su auto già circolanti (aftermarket), chiedendo sempre il rispetto delle normative di sicurezza (ECE R67/01) e le specifiche di omologazione.






