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    BYD Atto 2 DM-i alla prova: cosa dicono gli esperti di Autocar

    BYD Atto 2 DM-i

    La crossover ibrida plug-in del colosso cinese BYD si presenta come una delle novità più interessanti nel segmento C. La versione DM-i affianca la già nota variante elettrica e mira a offrire un equilibrio tra praticità cittadina e percorrenze extraurbane. Secondo gli approfondimenti di testate specializzate come Autocar, il modello è stato sottoposto a valutazioni attente sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista dell’esperienza di utilizzo quotidiano. I principali punti discussi riguardano l’efficienza del sistema ibrido, la sensazione di qualità percepita negli interni e il rapporto qualità-prezzo, lasciando emergere elementi di interesse per chi ricerca innovazione senza rinunciare a comfort e spazio.

    Design esterno, dimensioni e praticità della BYD Atto 2 DM-i

    La crossover BYD Atto 2 DM-i si caratterizza per linee morbide ed equilibrate, in cui ogni dettaglio è pensato per aumentare l’abitabilità senza sacrificare l’estetica. Le differenze rispetto alla versione completamente elettrica sono limitate, ma distinguibili nel design del frontale con una presa d’aria anteriore più ampia. Le proporzioni rimangono compatte, con una lunghezza di 4,33 metri, larghezza di 1,83 metri, altezza di 1,68 metri e passo di 2,62 metri. Questi valori la collocano tra le poche ibride plug-in nel segmento delle crossover leggere, rafforzando la sua vocazione a soddisfare sia la mobilità urbana che quella extraurbana.

    La praticità è uno degli aspetti meglio riusciti: il lunotto quasi verticale e il bagagliaio capiente (425 litri, espandibili a 1.335 abbattendo i sedili posteriori) garantiscono versatilità in ogni situazione. Gli spazi risultano sorprendenti sia per conducente che passeggeri, compreso chi siede dietro, grazie al pavimento piatto.

    Non mancano dettagli ricercati come la nervatura superiore della fiancata, che conferisce una discreta sportività al profilo muscoloso senza compromessi sulla funzionalità. L’accesso ai sedili è facilitato dalla posizione rialzata. Tuttavia, va segnalata una soglia di carico elevata (76 cm da terra) e l’assenza del portellone motorizzato, aspetti da considerare per chi fa della comodità di accesso un requisito imprescindibile.

    Interni, comfort e tecnologia a bordo

    L’ambiente si distingue per materiali ben selezionati e una finitura che pone attenzione sia alla qualità percepita che alla funzionalità. La plancia è rivestita in plastica morbida, mentre sedili e rivestimenti in pelle vegana sottolineano la sensazione premium dell’abitacolo. La disposizione degli elementi è moderna: spicca un volante multifunzione, un display centrale touchscreen da 12,8 pollici e un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, che fornisce informazioni chiare (anche se non molto personalizzabili).

    La gestione delle funzioni principali, tra cui climatizzazione, modalità di guida e sistema audio, si affida a comandi sia fisici che digitali, con alcune critiche riferite alla digitalizzazione “spinta” per il controllo della temperatura che passa unicamente dal display. L’abitabilità resta al vertice della categoria: sedili anteriori regolabili elettricamente, spesso anche riscaldabili nelle versioni più ricche, insieme a una seconda fila ampia che consente a tre adulti di viaggiare senza penalizzazioni.

    Tra le dotazioni tecniche rilevanti troviamo:

    • Accesso senza chiave NFC
    • Ricarica wireless da 50W per smartphone
    • Luce ambientale personalizzabile

    Il tetto panoramico rende l’atmosfera ancora più luminosa nelle versioni superiori e vengono previsti numerosi portaoggetti e prese USB-C sia per il conducente che per i passeggeri posteriori.

    Motorizzazioni ibride DM-i: prestazioni, autonomia ed efficienza

    Il sistema ibrido plug-in sviluppato da BYD ruota intorno al motore a benzina 1.5 Xiaoyun da 98 CV, abbinato a una potente unità elettrica da 197 CV. La sinergia tra motore termico ed elettrico si declina in due configurazioni principali:

    Allestimento Potenza totale Batteria Autonomia elettrica dichiarata Ricarica
    Active 166 CV 7,8 kWh 40 km 3,3 kW
    Boost 212 CV 18 kWh 90 km 6,6 kW

    Grazie alle batterie Blade al litio-ferro-fosfato (LFP), la combinazione fra efficienza e sicurezza è uno dei punti di forza tecnici della vettura. La versione Boost promette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,5 secondi, mentre l’Active impiega 9,1 secondi.

    L’autonomia complessiva, soprattutto nella modalità combinata, supera facilmente i 1.000 km dichiarati dalla casa costruttrice, consolidando l’auto come una delle più versatili per prestazioni e percorrenze. L’efficienza nei consumi reali, secondo prove su strada, si attesta su valori compresi tra 16-17 km/litro a batteria scarica, un buon risultato rapportato alla categoria. In città, con una batteria ben carica, è possibile coprire anche oltre 90 km in modalità elettrica pura.

    Non manca la funzione Vehicle-to-Load (V2L), molto apprezzata per l’alimentazione di dispositivi esterni (fino a 3,3 kW): elemento distintivo per chi pratica attività outdoor o necessita di energia in mobilità. Tutto il sistema è pensato per ridurre al minimo le emissioni inquinanti e i costi di gestione, senza penalizzare la vivacità in accelerazione o la sicurezza su strada.

    Esperienza di guida e opinione degli esperti

    La comodità generale e il comfort acustico sono tra le qualità che vengono riconosciute subito da chi si mette al volante. L’isolamento dai rumori esterni, sia a bassa che ad alta velocità, è efficace, con il motore termico che si percepisce solo nelle fasi di massima richiesta di potenza o durante la ricarica automatica della batteria. Gli esperti sottolineano come il sistema ibrido renda l’auto brillante nelle riprese, sempre pronta ad affrontare sorpassi e cambi di ritmo grazie alla disponibilità immediata di coppia dall’elettrico.

    Tenuta di strada e stabilità raggiungono livelli rassicuranti, ma la precisione dello sterzo risulta meno coinvolgente rispetto ad alcune concorrenti. Il comando risulta piuttosto lento, aspetto che viene compensato da una sicurezza generale anche sui percorsi misti e dalla facilità di controllo nelle manovre urbane. Il comfort rimane elevato grazie a sospensioni ben tarate, che assorbono efficacemente le asperità dell’asfalto e riducono la fatica nei lunghi tragitti.

    L’abitabilità rimane un punto di forza percepibile anche nelle tratte più lunghe: la posizione rialzata della guida offre buona visibilità, anche se alcuni tester avrebbero preferito una seduta più bassa e un volante meno inclinato. La strumentazione digitale e le opzioni di assistenza alla guida (compresi sistemi di guida semiautonoma di serie) aumentano ulteriormente la percezione di sicurezza e innovazione.

    In sintesi, gli specialisti del settore evidenziano il raggiungimento di un buon compromesso tra qualità, abitabilità e facilità di uso quotidiano, pur con piccoli margini di miglioramento sul fronte della reattività dello sterzo e della gestione di alcune funzioni tramite display.

    Prezzi, versioni e dotazioni disponibili della BYD Atto 2 DM-i

    La politica di prezzo si rivela aggressiva, considerato il livello di dotazione offerta di serie. La gamma italiana si articola nelle due varianti principali seguenti:

    • Active (166 CV): prezzo di listino di 27.600 €, proposto in promozione lancio sotto i 24.000 €
    • Boost (212 CV): prezzo da 30.100 €

    Oltre ai motori e alle batterie, la differenziazione degli allestimenti riguarda anche l’equipaggiamento. Per la versione Boost sono disponibili, senza sovrapprezzo, alcuni dispositivi non presenti sulla sorella “base”, tra cui:

    • Tetto panoramico
    • Sedili anteriori elettrici e riscaldati
    • Vetri posteriori oscurati
    • Piastra di ricarica wireless ad alta potenza
    • Funzione V2L per la ricarica di dispositivi esterni

    Tutte le varianti dispongono già di interni in pelle vegana, apertura delle portiere tramite smartphone, soluzioni di guida assistita avanzata e un ricco apparato di infotainment, offrendo così una dotazione superiore alla media della categoria a parità di prezzo.

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