Detrazione assicurazione auto: l’importo può essere scalato dal 730

Ci avviciniamo al momento della dichiarazione dei redditi. Ecco cosa devi sapere per capire se puoi effettuare la detrazione dell'assicurazione auto dal 730

detrazione assicurazione auto

Ci avviciniamo come ogni anno al momento della dichiarazione dei redditi ed è bene sapere quali importi possono essere rimborsati attraverso il 730. C’è anche l’assicurazione auto?

LE ASSICURAZIONI AUTO ONLINE – Poter risparmiare sulla polizza auto è un tema che sta a cuore a moltissimi automobilisti ed è per questo che è sempre bene essere informati sulle varie proposte disponibili per scegliere quella che si ritiene più adatta alle proprie esigenze. Ormai da qualche anno le assicurazioni auto e moto possono essere acquistate online, una modalità che consente di risparmiare fino al 25% sull’Rca base comprensiva di garanzie accessorie. Le assicurazioni online sono sempre più diffuse e hanno contribuito a rivoluzionare il settore delle polizze. Sono apprezzate dagli utenti perché sono semplici da gestire e allo stesso tempo economiche. Il prezzo può essere bloccato e salvato senza alcun obbligo di acquisto per il consumatore.

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2016 – Fino a due anni fa era possibile scaricare dalle tasse l’importo relativo al contributo SSN (Servizio Sanitario Nazionale) delle assicurazioni auto e moto. Oggi però gli utenti non hanno più la possibilità di effettuare la detrazione dell’assicurazione auto dal 730. il 1° gennaio 2014, infatti, è entrato in vigore il decreto legge n. 102 del 2013 che ha eliminato la possibilità di dedurre Irpef Ires e Irap dal contributo al Servizio Sanitario Nazionale, che, sostanzialmente, è diventato non deducibile già alla dichiarazione dei redditi 2015. Prima di questa modifica i consumatori avevano invece la facoltà, se interessati, di scaricare il contributo obbligatorio, quello che viene versato allo Stato a copertura delle spese per i feriti e le vittime della strada, per la parte di contributi che superavano l’importo di 40 euro, Questa operazione poteva essere compiuta indicandolo alla voce “oneri e spese” del Modello Unico o del 730.

COSA STABILISCE LA LEGGE – Ecco cosa indica la normativa entrata in vigore a inizio del 2014: “A decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, il contributo previsto nell’articolo 334 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è indeducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive. A decorrere dal medesimo periodo d’imposta cessa l’applicazione delle disposizioni del comma 76 dell’articolo 4 della legge 28 giugno 2012, n. 92“.

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