Dal 1° luglio 2026 Lepas L8 è ordinabile in Italia con prezzi chiavi in mano di 41.700 euro per la Essence e 44.700 euro per la Elegance. Il primo SUV del nuovo marchio del Gruppo Chery arriva con un’unica motorizzazione plug-in hybrid da 279 CV, trazione anteriore e due livelli di equipaggiamento. I 3.000 euro che separano le due versioni non modificano il powertrain: riguardano soprattutto comfort, finiture e funzioni di assistenza al parcheggio.
La gamma, perciò, non presenta particolari difficoltà di lettura. Cinque posti, una carrozzeria lunga circa 4,69 metri, batteria da 18,4 kWh e sistema LEPAS Super Hybrid. Nei prezzi chiavi in mano sono compresi l’IVA e i 690 euro di messa su strada; resta fuori l’eventuale contributo ambientale previsto dalla normativa.
Le proposte promozionali della rete ufficiale seguono un altro piano. Sono separate dal listino e dipendono da condizioni contrattuali, disponibilità dei veicoli e approvazione della finanziaria.
Prezzi Lepas L8 e modalità di acquisto
La Lepas L8 Essence costa 41.700 euro. Per la Elegance servono invece 44.700 euro. Non ci sono motori alternativi né trasmissioni tra cui scegliere: entrambe le configurazioni sono già definite e la decisione dell’acquirente riguarda soprattutto la dotazione, insieme ad alcuni particolari estetici.
La commercializzazione in Italia è iniziata nel luglio 2026, dopo la fase di lancio del marchio in Europa. La rete ufficiale ha comunicato anche alcune formule finanziarie, che non vanno confuse con il prezzo in contanti.
Un esempio riferito alla Elegance prevede 36 rate da 269 euro, un anticipo di 11.900 euro e una durata complessiva di 37 mesi. Il TAN indicato è del 4,63%, mentre il TAEG arriva al 5,46%. Per il consumatore, l’importo totale dovuto riportato nell’offerta è di 32.345,68 euro, con l’anticipo escluso.
La proposta è soggetta ad approvazione e a disponibilità limitata. Tra le condizioni specifiche sono indicate anche la permuta o la rottamazione. Il contratto esaminato deve essere sottoscritto entro il 30 settembre 2026 e non è cumulabile con altre iniziative.
Si tratta, in ogni caso, di un esempio pubblicitario. La cifra effettiva può cambiare in base alla concessionaria, al veicolo disponibile e alla situazione finanziaria del cliente.
Essence ed Elegance: cosa cambia davvero
La Essence non è una versione priva di contenuti. Di serie offre cerchi in lega da 19 pollici, fari full LED anteriori e posteriori, mancorrenti sul tetto e vetri posteriori oscurati. Sono inclusi anche gli specchietti ripiegabili elettricamente e le maniglie a filo carrozzeria.
Per le informazioni di guida c’è un quadro digitale da 10,2 pollici, affiancato da un display centrale da 13,2 pollici. Il climatizzatore automatico è bizona. La connettività comprende Apple CarPlay e Android Auto wireless, mentre per le manovre sono previsti sensori anteriori e posteriori.
La telecamera panoramica a 540 gradi ricostruisce una vista dall’alto dell’auto. La dotazione della versione d’ingresso comprende anche sedili rivestiti in tessuto ed ecopelle, con regolazione manuale.
Con la Elegance arrivano cerchi da 20 pollici e tetto panoramico apribile. I sedili passano all’ecopelle e ricevono regolazioni elettriche, riscaldamento, ventilazione e funzione massaggio. Per il conducente è prevista anche la memoria della posizione.
Il portellone elettrico riconosce la chiave. L’impianto audio Sony utilizza otto altoparlanti e nell’abitacolo trova posto un sensore per la qualità dell’aria. La versione superiore aggiunge poi il parcheggio automatico e quello da remoto.
Cambia anche il numero degli airbag: sono dieci sulla Elegance, contro gli otto della Essence, grazie all’aggiunta dei laterali posteriori. I 3.000 euro in più acquistano quindi contenuti che si avvertono soprattutto nei viaggi lunghi e nelle operazioni di parcheggio, oltre a un livello più alto di comfort dei sedili.
Motore, cambio e autonomia elettrica
Il sistema LEPAS Super Hybrid combina un motore a benzina 1.5 TGDi a ciclo Miller con due unità elettriche e una batteria al litio-ferro-fosfato. La potenza complessiva raggiunge 279 CV, equivalenti a 205 kW, mentre la coppia massima dichiarata è di 365 Nm.
Non c’è un cambio tradizionale con rapporti multipli. Il moto arriva alle ruote anteriori attraverso l’architettura ibrida e la gestione elettronica del sistema.
La logica di funzionamento privilegia la marcia elettrica. Il motore a benzina entra in azione per sostenere l’accelerazione o affrontare una salita; a velocità costante, in particolare in autostrada, può invece trasmettere il moto alle ruote anteriori con un rendimento più efficace. In altre situazioni lavora come generatore e provvede a ricaricare la batteria.
La batteria ha una capacità di 18,4 kWh. Nel ciclo combinato WLTP consente fino a 90 km in modalità elettrica, mentre nel ciclo urbano il valore dichiarato sale a 123 km. Sono dati riferiti al 2026.
L’autonomia complessiva supera i 1.000 km. Alcune comunicazioni commerciali parlano di oltre 1.040 km, ma il risultato su strada dipende da fattori concreti: temperatura, velocità, carico e stato di carica della batteria.
Il consumo ponderato omologato arriva a 2,2 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 53 g/km. Entrambi i valori appartengono al ciclo WLTP e sono legati all’ipotesi di batteria carica. Nella guida quotidiana, soprattutto percorrendo spesso l’autostrada o ricaricando poco, il consumo può discostarsi sensibilmente dal dato ufficiale.
Ricarica: tempi e potenze disponibili
La presa di ricarica si trova sulla fiancata destra. La descrizione tecnica iniziale indica una gestione in corrente alternata fino a 11 kW. Le indicazioni commerciali italiane utilizzano però come riferimento una wall box da 6,6 kW: in questo caso, per passare dal 10% al 100%, occorrono circa 3,3 ore.
Con una presa domestica, la ricarica dal 25% al 100% richiede circa sei ore, secondo l’impostazione indicata dalla rete. Non è un dato assoluto: la durata cambia con la potenza realmente disponibile e con le condizioni dell’impianto.
La L8 accetta anche la corrente continua fino a 40 kW. Su una colonnina rapida, il passaggio dal 30% all’80% richiede circa 20 minuti. Temperatura della batteria, potenza effettiva della colonnina e curva di ricarica possono modificare il tempo.
Spazio a bordo e dimensioni del SUV
Lunga circa 4,69 metri e con un passo di 2.800 millimetri, la Lepas L8 rientra tra i SUV medio-grandi pensati per l’impiego familiare. Le proporzioni regolari della carrozzeria aiutano a ricavare un abitacolo ampio.
Il divano posteriore è largo e il pavimento piatto lascia più libertà a chi siede al centro. Viaggiare in tre nella seconda fila comporta quindi meno compromessi rispetto a quanto accade su molte rivali.
Lo spazio per le gambe è uno dei punti meglio riusciti. I sedili posteriori reclinabili permettono di cercare una posizione più rilassata durante i viaggi, mentre dietro lo schienale del passeggero anteriore è disponibile un tavolino estraibile.
Le finiture sono curate e i portaoggetti non mancano. Molti comandi, però, sono stati concentrati nello schermo centrale: una soluzione ordinata, che richiede di ricorrere al display per più funzioni.
Per il bagagliaio viene dichiarata una capacità di circa 507 litri. Altre schede tecniche riportano un valore minimo vicino ai 500 litri. Il volume è sufficiente per l’uso familiare, anche se tra il fondo e il tendalino l’altezza sfruttabile non è particolarmente generosa.
La L8 punta dunque soprattutto sull’abitabilità dei passeggeri, più che sulla massima sfruttabilità verticale del vano di carico.
Sicurezza, ADAS e connettività
Gran parte dei sistemi di sicurezza è condivisa dai due allestimenti. La dotazione comprende il mantenimento attivo della corsia, l’assistenza al cambio di corsia, il cruise control adattivo e integrato e la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti.
È presente anche il monitoraggio dell’angolo cieco. Il pacchetto include l’avviso che interviene quando si apre una porta mentre un veicolo o altro traffico si sta avvicinando, il riconoscimento dei limiti di velocità e la telecamera a 540 gradi con simulazione della trasparenza del veicolo.
Nel complesso si tratta di una dotazione di assistenza alla guida di livello 2. Il conducente deve comunque mantenere un’attenzione costante e conserva la piena responsabilità della guida.
Il display centrale HD da 13,2 pollici riunisce infotainment e impostazioni della vettura. Davanti al guidatore, lo schermo da 10,2 pollici mostra invece le informazioni di marcia.
La connettività wireless con Apple CarPlay e Android Auto è già compresa nella Essence. Per ottenere le principali funzioni digitali, quindi, non è necessario passare alla Elegance.
Colori, garanzia e costi da considerare
Il bianco Himalayan non comporta costi aggiuntivi. Le tinte metallizzate Provence Purple, Mariana Black e Norwegian Forest Green richiedono un sovrapprezzo di 700 euro.
La vernice opaca Iceland Lava Matte Gray è riservata alla Elegance e costa 1.200 euro. Per alcune tinte scure della versione superiore viene indicato anche un rivestimento interno color cuoio, disponibile con un supplemento di 500 euro.
La garanzia sull’intero veicolo copre sette anni oppure 150.000 chilometri. Nei primi tre anni non è previsto un limite di percorrenza. Per la batteria di trazione e per i componenti elettrici la copertura arriva a otto anni o 160.000 chilometri.
Restano distinti i periodi relativi agli altri elementi: tre anni per la verniciatura e dodici anni per la corrosione passante dovuta alla ruggine.
Nel calcolo del costo bisogna tenere separati il prezzo di listino, gli optional estetici, la messa su strada e le formule finanziarie. I 690 euro di messa su strada sono già compresi nei prezzi chiavi in mano comunicati per Essence ed Elegance; l’eventuale contributo ambientale previsto dalla normativa, invece, resta escluso.
Quale Lepas L8 conviene scegliere
La Essence è la scelta più equilibrata per chi vuole contenere la spesa senza rinunciare ai contenuti principali: mantiene lo stesso motore plug-in hybrid da 279 CV, l’autonomia elettrica, la connettività wireless, la telecamera panoramica, il climatizzatore bizona e i sistemi ADAS della Elegance.
I 3.000 euro in più della Elegance sono giustificati soprattutto se si percorrono spesso lunghe distanze o si attribuisce grande importanza al comfort. Sedili elettrici con riscaldamento, ventilazione e massaggio, tetto panoramico, impianto Sony, portellone elettrico, parcheggio automatico e airbag posteriori sono gli elementi che fanno la differenza.
Prima dell’ordine conviene verificare il costo degli optional estetici, le condizioni delle eventuali formule finanziarie e la possibilità di ricaricare regolarmente a casa o sul luogo di lavoro. La L8 resta in ogni caso una plug-in a trazione anteriore orientata ad abitabilità e comfort, più che ad agilità e guida sportiva.






