Storia Renault: 120 anni di novità e successi

Il brand d'Oltralpe nelle sue tappe cruciali.

Storia Renault

Erre come reinventarsi, erre come rinnovarsi, erre “come” Losanga. La casa della Losanga festeggia 120 anni nel 2018. Vissuti d’un fiato con avveniristiche soluzioni proiettate al massimo comfort. Ripercorriamo veicoli e date spartiacque della storia Renault.

Storia Renault: nascita e primi anni

Tutto inizia nel 1898 con la Type A. A bordo della sua “voiturette”, Louis Renault guidava su per la collina di Montmartre lungo la ripida strada Rue Lepic. Grazie all’innovativo cambio a trasmissione diretta e al motore anteriore hanno conferito alla Type A tutte le caratteristiche dell’automobile moderna. La Type A non era originariamente destinata alla vendita, eppure questa incarnazione dello spirito audace e pioneristico ha dato il via alla società Renault Frères. Alle caratteristiche dell’antesignana (cambio a presa diretta, trasmissione ad albero), la Type B 1899 aggiunge la potenza. Grazie alla carrozzeria chiusa, i passeggeri non erano più esposti alle intemperie.

Originariamente progettata per rinnovare la flotta degli antiquati omnibus trainati da cavalli, la Type BD 1909 divenne il primo veicolo da tre tonnellate della Marca. La trasmissione con albero cardanico e il nuovo telaio BD resero questo modello un mezzo affidabile e resistente. La Type AG1 1910 è il primo taxi parigino. Semplice e robusto, l’AG1 consentiva di trasportare i viaggiatori, che potevano anche godersi le belle giornate grazie all’innovativa cabina decapottabile.

Storia Renault: operativa anche in guerra

Dopo la prima guerra mondiale e lo sforzo bellico, è il momento di andare incontro alle nuove esigenze della popolazione. Contribuisce alla democratizzazione dell’automobile la Type KJ1 1923. Modello di entrata in gamma, coniuga prestazioni tecniche qualitative (starter elettrico, cambio a tre rapporti, etc…). La Vivastella 1929, modello fuori del comune, piaceva molto alla borghesia emergente e, in particolare, alle personalità più in vista grazie alle linee classiche e alle doti di discrezione. Regolabile, poteva accogliere fino a sette persone. La Colorale 1950 era senza dubbio il primo della storia automobilistica moderna. Era a suo agio su tutti i terreni, diventando utile agli artigiani, commercianti e agricoltori.

Storia Renault: la 16 è Auto dell’Anno

La Renault 16 1965 era un concentrato di innovazioni. Particolarmente confortevole nelle lunghe trasferte grazie alle sospensioni ad ampia oscillazione, consentiva alle famiglie di disporre anche di un vasto spazio di carico nel vano bagagli. I clienti ne apprezzarono le prestazioni di fascia alta, come gli alzacristalli elettrici anteriori, la chiusura centralizzata delle porte e la trasmissione automatica. Non stupisce quindi il suo primo posto nel 1965 nella classifica delle “Auto dell’Anno”. Dieci anni più tardi sbarcò la Renault 30. Presentata al Salone di Ginevra 1975, è stata la prima automobile a trazione anteriore di grande diffusione equipaggiata con motore V6, servosterzo e una 5a porta. Puntò anche sulla sicurezza, integrando soluzioni avanguardiste: struttura della scocca specificamente studiata per proteggere i passeggeri nelle configurazioni d’urto più frequenti, parti anteriori e posteriori progettate per assorbire l’energia degli urti mediante deformazione progressiva.

Storia Renault: tempi moderni

La Renault 9 del 1981 si rivolgeva a una clientela alla ricerca di un’auto familiare, versatile, con costi di utilizzo contenuti. Inaugurò una politica prodotto autenticamente mondiale. Nel 1984, Renault innovò e lanciò un nuovo segmento di veicoli: il monovolume. Nuovo concetto e icona delle “auto da vivere” progettato per “vivere insieme”, Espace assicurava un comfort di guida inedito. Corre il 1992 quando i clienti furono emotivamente travolti dalla Twingo, simpatica monovolume compatta, che rivoluziona i codici dell’automobile. Con Scénic, Renault inaugurò, nel 1996, il segmento delle monovolume compatte, che diventerà rapidamente imprescindibile in Europa.

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