Italdesign storia: le tappe cruciali dei suoi primi 50 anni

Fondata il 13 febbraio 1968, ha riscritto, in mezzo secolo, la storia delle quattro ruote.

Italdesign storia

Avanti coi prossimi 50 anni. Italdesign, fondata il 13 febbraio 1968 a Moncalieri (provincia di Torino), pensa già in prospettiva futura. Partita in sordina, ha saputo presto conquistare la ribalta mondiale. Un polo dove acute menti condividono idee, brillanti e coraggiose. Tra i pochissimi in grado di influire, col proprio operato, sulle nuove tendenze. Come i fondatori Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani ci hanno abituato sin dall’anno zero.

Italdesign storia: gli anni di formazione e affermazione

Il primo prototipo è la Bizzarrini Manta: costruita in appena tre mesi per arrivare in tempo all’appuntamento con il Salone dell’Auto di Torino del ’69. Due anni più tardi arriva il primo, grande progetto per un’auto di produzione, Italdesign è responsabile per lo stile e l’ingegneria dell’Alfa Romeo Alfasud; in 12 anni ne verranno vendute oltre 1 milione. Arriva dunque, tra il 1974 e il 1983,  la consacrazione internazionale, responsabile del progetto Golf, che vende oltre 6 milioni di unità. Il primo decennio si conclude con un progetto che resterà nella storia e che sarà l’unica parentesi produttiva: la BMW M1.

Italdesign storia: i primi modelli basati solo con la realtà virtuale

Gli anni ’80 sono caratterizzati da una fruttuosa collaborazione col Gruppo FIAT: Panda, Uno, Delta, Prisma, Thema, Croma, sono tra le vetture più vendute di quegli anni. Per il progetto Panda Italdesign studia e brevetta la trazione 4×4. Vede anche un’espansione delle attività dell’Italdesign nel campo del disegno industriale, con la creazione della divisione “Giugiaro Design”. L’ultimo decennio del secolo vede Italdesign investire in due direzioni: tecnologia e internazionalizzazione. Nel 1999 Italdesign è tra le prime aziende private in Europa a dotarsi di un Centro di Realtà Virtuale, avveniristico per l’epoca. Due anni più tardi i prototipi Tiny e SUV sono i primi interamente disegnati e progettati con questo strumento. Il progetto Biga del 1992 prefigura l’utilizzo della mobilità come servizio, destinata alla condivisione.

Italdesign storia: dalle strade al cielo

In apertura di millennio, Italdesign registra il record di velocità nelle 24 ore stabilito dalla Volkswagen W12 sul circuito di Nardò.  L’anno successivo è quello della Brera, presentata come prototipo a Ginevra: il successo fu tale che l’Alfa Romeo fu “costretta” a trasformarla in auto di produzione, che verrà messa sul mercato tre anni più tardi. Nel maggio 2010 l’attività passa al Gruppo Volkswagen, suo unico proprietario dal luglio 2015. Nel 2017 nasce il brand Italdesign Automobili Speciali, rivolto alla produzione di vetture esclusive in produzione ultralimitata. Nello stesso anno  presenta, in collaborazione con Airbus, Pop.Up: un sistema modulare che spostando la mobilità di massa dalle strade al cielo cittadino per alleggerire il congestionamento stradale nelle magalopoli del futuro.

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