Audi RS6 Avant: nuova versione 2020 da record con 600 CV

Il motore V8 è accoppiato a un cambio a otto velocità con differenziale autobloccante Torsen

I numeri sono da capogiro: 600 CV, 800 Nm, 3,6 secondi da zero a 100 chilometri orari e 305 chilometri orari di velocità massima limitata elettronicamente. Tutto questo nella quarta generazione di Audi RS6 capace di offrire vantaggi prestazioni e comodità per l’uso quotidiano. Le gomme e le ruote sono cresciute. La dotazione standard prevede pneumatici da 21 pollici che si adattano a pneumatici 275/35, mentre facoltativamente è possibile ordinare pneumatici di dimensioni maggiori. In tutti i casi, il quattro coperture sono uguali e sono montate su ruote in fusione di alluminio esclusive.

Nella fase di configurazione della Audi RS6 occorre scegliere tra i freni standard, con dischi in acciaio diametro 420 mm nella parte anteriore e 370 nella parte posteriore. I primi calibri possono essere neri o rossi, mentre nelle attrezzature ad alte prestazioni sono rossi, grigi o blu, con non meno di dieci pistoni. Sotto il cofano di questa Audi RS6 continua a girare il biturbo V8 da quattro litri della generazione precedente. Ma ci sono alcune novità.

Prestazioni Audi RS6 Avant

Le prestazioni sono identiche a quelle della versione Performance della generazione precedente, con 600 CV e 800 Nm, disponibili tra 2.100 e 4.500 giri al minuto. Il secondo è l’adozione di un sistema di ibridazione leggera, con una macchina elettrica che fa da motorino di avviamento e alternatore ed è in grado di generare 12 kW durante le trattenute, risparmiando fino a 0,8 litri di carburante per 100 chilometri. L’ibridazione è compatibile con la disconnessione dei cilindri caratteristica di questo motore, un sistema che consente di annullare la metà dei cilindri in condizioni di basso carico.

Il motore V8 di Audi RS6 Avant è accoppiato a un cambio a otto velocità con differenziale autobloccante Torsen che in genere invia il 40% della coppia al treno anteriore e il restante 60% verso la parte posteriore, sebbene la distribuzione possa variare notevolmente, consentendo alle ruote anteriori di gestire tra il 15 e il 70% della coppia, mentre quella posteriore può avere un intervallo compreso tra il 30 e l’85% della coppia.

Opzionalmente, il treno posteriore può avere un differenziale attivo in grado di variare costantemente la forza che viene inviata a ciascuna ruota, influenzando così la dinamica del veicolo senza dover usare i freni per vettorializzare la coppia.

Tecnologia e innovazione all’interno

Una volta dentro, uno degli sviluppi più interessanti si trova sul volante, che ha un pulsante etichettato RS che consente di passare, con il semplice tocco del pollice destro, tra due modalità di guida personalizzate (RS1 e RS2), che sostituiscono la tradizionale modalità Individuale. E nel cruscotto digitale troviamo uno schermo ispirato a quelli dei veicoli da corsa in cui un grande contagiri digitale al centro della scena, mentre attorno a esso si trovano molti indicatori interessanti, come l’orologio la temperatura dell’olio, la pressione del turbo, i cronometri e un accelerometro.

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