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    Ford Ka: la citycar dalle linee immortali

    Costruita nel 1996, ricorda, sotto molti aspetti, le auto di nuova generazione

    Ford Ka

    Ci aveva visto lungo. Così lungo che a momenti la scambieremmo per  una nuova uscita. E invece, tenetevi stretto, la prima Ford Ka compie 22 anni. Pienamente riuscita nel look, ancora attuale, e carismatica, ne avrebbe da raccontare. Se solo la si “ascoltasse”…

    Ford Ka: la qualità si nota nei particolari

    Sin dal principio è chiaro ai progettisti che darà il meglio in città. Grazie al paraurti in plastica nera cela piccoli urti, con un occhio sul bilancio. L’unica opzione disponibile, almeno per tre anni. Poi entrano sul mercato, a grande richiesta, quelli in tinta. Che danno ulteriormente slancio alle vendite di una citycar che comunque piace.

    Gamma ampia

    Ricevono attenzioni speciali i telai, mentre nella gamma motori c’è posto, almeno all’inizio, solo per un 1.300 4 cilindri da 60 cavalli. Effettivamente pochini. A cinque anni dal debutto, arriva un 1.3 con alberi a camme in testa più prestante – eroga 69 Cv – e, soprattutto, silenzioso e parco nei consumi. Lo sterzo è agile e preciso. Nel 2003 tocca alla SportKa uscire dal guscio. La muove un 1.6 da 95 Cv, con assetto specifico, gruppi ottici affilati e cerchi in lega da 16”. Confrontata ad altre proposte del segmento A non è particolarmente prestante, ma si rivela ugualmente un piacere guidarla. Spinta dal 1.6 anche la cabrio StreetKa: con capote in tela, sfoggia linee ricercate e gradevoli, a loro modo.

    “+” idee

    Cambia totalmente passo la seconda generazione. In produzione dal 2008 a Tichy, stabilimento FCA, si basa proprio su meccanica Fiat. Assicura comfort superiore, soprattutto negli avvallamenti stradali. Paga però un design meno forte, finendo per passare ignorata. Flop che serve da lezione: la Ka nel 2016 diventa Ka+, per la prima volta a 5 porte e ampliata come dimensioni. Ed eccoci ai giorni nostri con l’allestimento Active inserito nella gamma. Un “mini-suv” che, secondo quanto dichiarato, si prevede rappresenterà il 25% delle vendite totali.

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