Arriva ufficialmente sul mercato italiano una delle novità più attese del segmento SUV compatto: la GWM Ora 5, un modello che marca il punto di svolta nelle ambizioni del costruttore asiatico. Lanciata in Cina nel 2025 e pronta al debutto europeo dal giugno 2026, la Ora 5 nasce su una piattaforma pensata sin dall’inizio per soddisfare le richieste specifiche degli automobilisti italiani ed europei. Questo si riflette non solo nelle sue caratteristiche tecniche, ma anche nella messa a punto dinamica affinata con il contributo di tecnici locali. La gamma offre soluzioni per ogni esigenza, presentando varianti a benzina, ibride plug-in e 100% elettriche, e propone una combinazione di design distintivo, tecnologie avanzate e prezzi concorrenziali.
Fin dal primo annuncio, il SUV di Great Wall Motor è stato posizionato come punto di accesso privilegiato al segmento C, rispondendo all’esigenza crescente di mezzi versatili, efficienti e ben equipaggiati, in un contesto di transizione energetica senza dogmatismi. La priorità è offrire libertà di scelta, lasciando agli utenti la decisione tra alimentazioni e allestimenti, senza forzature.
Design e dimensioni: stile, abitabilità e dettagli estetici
Le linee del nuovo SUV incarnano il linguaggio “Full-Surface Fluid Sculpture”, fondato su superfici arrotondate e un’estetica ispirata alla natura. Il look risulta personale e riconoscibile, tanto da distinguersi nettamente nella massa di proposte omologate sul mercato europeo. Sul frontale spiccano gruppi ottici LED dalla firma a goccia e una griglia attiva che supporta l’efficienza aerodinamica. Le proporzioni sono quelle ideali per la categoria C-SUV: la lunghezza si attesta a 4,47 metri, la larghezza a 1,83 metri, l’altezza a 1,64 metri, con un passo di 2,72 metri ed un’altezza da terra di ben 17,5 cm.
Particolare attenzione è stata data all’originalità delle forme posteriori, dove la firma luminosa integrata nel lunotto crea un tratto distintivo, mentre l’assenza del tergilunotto a vista e le superfici continue restituiscono un senso di pulizia formale. L’auto prevede cerchi in lega da 18”, tetto panoramico nelle versioni superiori, barre al tetto e vetri posteriori oscurati.
All’interno, l’abitacolo esprime una filosofia votata al comfort, con materiali soft-touch ed elementi in eco-pelle alternati a inserti ottenuti da materiali riciclati. Lo spazio risulta sorprendente per le dimensioni esterne: l’abitabilità beneficia di un pianale piatto e sedili ben profilati, ottimizzati per quattro adulti e con spazio abbondante per gambe e testa. Il bagagliaio promette una buona capacità (circa 422 litri), profondità modulabile e vani portaoggetti diffusi, pensati per l’uso quotidiano.
Motorizzazioni e prestazioni: benzina, ibrido ed elettrico a confronto
La proposta “multienergia” si traduce in una gamma su misura per il mercato italiano:
- Benzina 1.5 turbo: 160 CV (118 kW), cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, coppia massima di 270 Nm. Raggiunge 190 km/h e garantisce traino fino a 1.200 kg. Ideale per chi cerca semplicità d’uso e flessibilità nelle lunghe percorrenze.
- Full hybrid HEV: abbina il motore 1.5 turbo a un’unità elettrica per una potenza combinata di 223 CV (164 kW) e ben 460 Nm di coppia. Il sistema prevede una trasmissione DHT a due rapporti, sei modalità di funzionamento automatico, EV mode nelle partenze e retromarcia, recupero di energia in frenata. Prestazioni interessanti: 0-100 km/h in 7,7 secondi, consumo medio dichiarato di 5,1 l/100 km e un’autonomia cumulata di circa 1.000 km.
- Elettrica BEV: motore da 150 kW (204 CV) e batteria da 58,3 kWh. Autonomia dichiarata fino a 435 km WLTP, velocità massima autolimitata a 170 km/h e capacità di traino fino a 750 kg. In Cina, con batterie maggiorate, l’autonomia arriva a 555/705 km ciclo CLTC.
Dal punto di vista della guida, la taratura dell’assetto è stata raffinata in Italia e Spagna da RacingSyn, azienda specializzata nello sviluppo dinamico in vista dell’arrivo in Europa. Il risultato è una dinamica rassicurante, con sospensioni (anteriore MacPherson, posteriore multilink) tarate per offrire stabilità e comfort su ogni fondo, senza gli eccessi di morbidezza tipici di precedenti proposte asiatiche. Particolarmente apprezzata anche la qualità della frenata, uniforme su tutta la gamma, e l’attenuazione del rollio grazie agli accorgimenti mirati sull’assetto. I controlli elettronici lasciano ampia libertà senza tagli di potenza bruschi. Le motorizzazioni sono differenziate anche per capacità di traino e autonomia, elementi determinanti nella scelta tra benzina, ibrido o full electric.
Tecnologia, comfort e sicurezza: dalle tecnologie di bordo agli ADAS
Internamente, la GWM Ora 5 si segnala per l’elevato livello di tecnologia integrata. Il cuore dell’abitacolo è la doppia superficie schermata: display centrale da 14,6 pollici ed un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, entrambi LCD ad alta definizione, governati dal sistema operativo Coffee OS, pensato per un’esperienza paragonabile a quella di uno smartphone moderno. L’interfaccia prevede:
- Compatibilità wireless con Android Auto e Apple CarPlay
- Navigazione online integrata
- Comandi vocali avanzati e aggiornamenti software over-the-air
- Controllo remoto tramite app dedicata
- Radio DAB/FM, prese USB-A e USB-C anteriori, doppia presa USB-C posteriore
Per quanto concerne il comfort, il SUV offre sedili regolabili elettricamente (6 vie), opzioni di ventilazione e riscaldamento, illuminazione ambientale personalizzabile fino a 64 colori, ricarica wireless da 50 W e materiali eco-sostenibili. Il pavimento piatto e i numerosi vani portaoggetti agevolano la praticità anche in presenza di carichi aggiuntivi o durante viaggi lunghi.
In tema di sicurezza, la dotazione ADAS di terza generazione Coffee Pilot Ultra comprende ben 23 funzioni di assistenza:
- Telecamera a 540° con funzione di “chassis trasparente”
- Sensori parcheggio anteriori/posteriori, cruise control adattivo
- Monitoraggio angolo cieco, assistenza cambio corsia
- Mantenimento e centraggio corsia, frenata automatica di emergenza
- Riconoscimento segnali stradali e limite di velocità
Materiali ad alta resistenza e una progettazione mirata al raggiungimento delle 5 stelle Euro NCAP ultima versione assicurano affidabilità ulteriore, insieme a garanzie di 7 anni/150.000 km su powertrain e 8 anni/160.000 km sulla batteria.
Listino prezzi, versioni e strategia di mercato in Italia
Il debutto italiano vede la GWM Ora 5 proposta con un listino pensato per incontrare le differenti esigenze d’acquisto. I prezzi ufficiali per il nostro Paese, ancora in fase di definizione puntuale, saranno così distribuiti:
| Versione | Motore | Prezzo Stimato |
| Benzina | 1.5 Turbo 160 CV | da 26.900 € |
| Full Hybrid HEV | 223 CV | da 28.600 € |
| Elettrica BEV | 204 CV | da 36.900 € |
Le prime due varianti, benzina e ibrida, saranno disponibili già dal primo lancio commerciale a giugno, mentre la versione 100% elettrica potrà essere prenotata immediatamente con arrivo nei concessionari dopo pochi mesi. La strategia commerciale della Casa cinese punta sull’offerta multienergia, evidenziando la libertà di scelta energetica e la presenza sul mercato di garanzie lunghe, dotazioni ricche già sulle versioni d’attacco e prezzi che, secondo fonti di settore, dovrebbero rimanere competitivi rispetto ai principali concorrenti di segmento.
L’obiettivo di Great Wall Motor è creare un nuovo punto di riferimento tra i SUV compatti in Italia, proponendo un modello che coniuga design, tecnologia avanzata, sicurezza e attenzione alle esigenze reali dell’automobilista europeo.






