Pneumatici auto: controlli della Polizia sulle strade italiane

Le Forze dell'Ordine hanno fermato oltre 10mila veicoli

Pneumatici auto

L’estate torna e con essa “Vacanze Sicure”. Per questa 15esima edizione, promossa da Pneumatici Sotto Controllo e Polizia Stradale, attenzione, come tradizione impone, agli pneumatici auto circolanti sulle strade italiane.

Pneumatici auto: controlli a tappeto

Oltre 10.000 i controlli effettuati dal 20 aprile al 31 maggio per valutarne le condizioni in Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Verificato, nello specifico l’usura del battistrada, l’omologazione, la corrispondenza delle misure montate rispetto a quanto riportato in carta di circolazione. Nonché l’eventuale presenza di tagli, abrasioni e danneggiamenti visibili ad occhio nudo. Che potrebbero essere, insieme al sotto gonfiaggio, l’anticamera di un cedimento strutturale improvviso del pneumatico.

Negliganza che può ritorcersi contro

Il direttore del Servizio Polizia stradale Giovanni Busacca ha precisato che: “Mettersi alla guida con pneumatici non conformi espone ad un elevato rischio di incidente. Costituisce un gesto di irresponsabilità che si riflette negativamente anche su tutto il sistema della circolazione, di cui tutti noi siamo parte integrante”.

Multe, male minore

“I controlli – ha proseguito Giovanni Busacca – confermano purtroppo che sono ancora molti i veicoli non in regola. Gli strumenti che abbiamo a disposizione per contrastare questa pericolosa tendenza e per garantire la sicurezza della circolazione sono una mirata informazione, una attività di prevenzione, frequenti e mirati controlli ed un approccio culturale al tema secondo una prospettiva che parli di legalità sulle strade. È importante far comprendere che non si tratta solo di evitare la sanzione pecuniaria, ma in gioco vi è la nostra e l’altrui sicurezza.

Il 52% ha ruote sgonfie

Gonfiaggio e verifica delle gomme, nonostante siano gratuiti, non vengono eseguiti periodicamente. “Infatti oltre il 52 per cento degli automobilisti circola con gomme sottogonfiate dice Fabio Bertolotti, direttore Assogomma –  si tratta di un problema di sicurezza in quanto con le alte temperature, il pneumatico si può surriscaldare sino al suo cedimento strutturale, ovverosia al suo scoppio. Inoltre, un pneumatico sgonfio produce un inutile danno all’ambiente in quanto fa aumentare i consumi di carburante fino al 15 per cento e produce una usura disomogenea del pneumatico che dovrà essere sostituito precocemente”.

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