Numero verde sinistri: chi contattare, attenzione alle fregature

Scoperto che certe compagnie assicurative utilizzano ancora tariffe maggiorate. Diffidate dunque se hanno per prefisso l'199.

Numero verde sinistri

Vuoi per necessità o per puro scopo informativo, il numero verde sinistri andrebbe annotato sull’agendina dell’automobilista modello. Purtroppo però, come puntualmente accade, c’è chi cerca di marciarci sopra, traendo in inganno l’utenza. Stratagemmi che l’IVASS ha recentemente condannato.

Numero verde sinistri: il 199 non è scomparso

A seguito di segnalazioni, ha rilevato che alcuni assicurati per ottenere informazioni sui sinistri dovevano comporre numeri telefonici a tariffe superiori alle ordinarie (prefisso 199). L’intervento ha fatto sì che 5 imprese di assicurazione e i loro partner bancari hanno sostituito i numeri a pagamento con numeri verdi gratuiti. Si ricorda che in base alla nuova Legge sulla Concorrenza (art. 1, comma 130, della L. 124/2017), gli istituti bancari e le imprese di assicurazione devono garantire l’accesso ai servizi di assistenza alla clientela a costi non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana. In caso di utilizzo di linee con tariffe maggiorate, l’istituto invita ad effettuare segnalazioni al numero verde 800 486661 o alla casella pec [email protected]

Numero verde sinistri: alternativo al servizio web o via smartphone

Verificare il saldo punti patente è possibile ricorrendo anche navigando in rete, sul ‘Portale dell’automobilista’, sito gratuito realizzato col patrocinio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Se si possiede un iPhone o un iPad l’applicazione iPatente facilita ulteriormente il controllo. Chi mostra scarsa dimestichezza con i moderni strumenti tecnologici può chiedere delucidazioni chiamando al numero 848.782.782, attivo 7 giorni su 7.

Numero verde sinistri: precisazioni sulla patente

I titolari delle patenti A e B, vicini allo zero, possono recuperarne per un massimo 6 punti, sostenendo corsi organizzati da autoscuole o altri soggetti autorizzati. Chi è invece abilitato alle categorie C, C+E, D e D+E ha invece modo di riguadagnarne fino a 9. Il saldo ritorna a 20 se non si trasgredisca per due anni altre norme del codice stradale. Premi assegnati anche ai guidatori senza macchia: due punti ogni biennio, uno per i neopatentati. Il punteggio massimo è pari a 30 punti.

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