Codice della strada: divieto totale di fumare in auto e stretta sull’uso dei monopattini

Al via l’esame di tutti gli emendamenti nelle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera

A grandi passi verso l’aggiornamento del Codice della strada. Inevitabile che sia così perché si tratta di una risposta ai cambiamenti nel comparto dei trasporti e alle nuove esigenze di mobilità. Ecco quindi che l’intenzione è di introdurre più regole contro l’utilizzo selvaggio dei monopattini, vera e propria tendenza sempre più diffusa sulle strade italiane.

Previsto anche il divieto di fumo alla guida, la stretta su smartphone, tablet e apparecchi che allontanano le mani dal volante, il ritorno del bonus taxi, sfruttabile anche solo per andare al lavoro nelle ore di punta. L’obiettivo di fondo è innalzare il livello di sicurezza sulle strade per tutti gli attori coinvolti: dall’automobilista al pedone fino ad arrivare ai conducenti di mezzi alternativi.

Come cambia il Codice della strada

La discussione in sede di Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera dei deputati è in corso. È infatti iniziato l’esame degli emendamenti al testo arrivati dai partiti. Per il Parlamento la revisione del Codice della strada, introdotta nel decreto Infrastrutture, deve passare necessariamente da qui. Si procede allo studio degli emendamenti al testo secondo in preciso ordine di priorità. Alcune, come la regolamentazione dei monopattini e delle bici a noleggio, trovano un consenso sostanzialmente unanime. A meno di inaspettate marce indietro, si andrà verso una rigida regolamentazione.

Altre, come l’innalzamento dei limiti di velocità su alcuni tratti autostradali o l’addio alle botticelle romane e ai fiaccherai fiorentini sono invece sponsorizzate solo da alcune forze politiche e di conseguenza non è affatto detto che la formulazione finale sia quella presente nelle bozze del testo di riforma del Codice della strada. Anche il divieto di fumare rientra nelle proposte di chi chiede multe più severe. In attesa di scoprire cosa andrà realmente in porto, anche in questo caso a dominare è l’incertezza sul via libera.

Obbligo casco e giubbotto con il monopattino

La prima importante disposizione da segnalare sui monopattini è l’obbligo dell’uso del casco e del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Senza dimenticare che i monopattini possono essere guidati su strada solo da chi ha compiuto 18 anni. Allo stesso tempo, la proposta di legge impone il divieto di circolazione dopo il tramonto e per l’intero periodo dell’oscurità. Insomma, vietato salire a bordo di un monopattino per muoversi sulle strade nelle ore serali e notturne.

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