Atti vandalici: vie per ottenere il rimborso, fondamentale un testimone

Serve una polizza aggiuntiva facoltativa e occhio a non presentare un falso testimone

Gli atti vandalici sono purtroppo una minaccia contro cui bisogna difendersi. Subito il danno, esistono varie modalità per ottenere il rimborso, ma occorre rispettare una specifica prassi.

MAI RICORRERE AL FALSO TESTIMONE

Regola principale: la Rca obbligatoria per legge non copre i danni dei vandali. Serve una polizza aggiuntiva facoltativa, che rimborsa i danni volontariamente provocati da terzi, ossia da persone estranee rispetto al proprietario. Al fine di avere il risarcimento assicurativo, spesso obbligatoria la denuncia alle autorità competenti. Sottoscritta la sola Rca, viene richiesto un testimone. A confermarlo una recente sentenza (la 329/2016) del Tribunale di Napoli. Può essere un passante che ha visto il “guidatore-vandalo” in manovra,  il “vandalo di professione” o magari una persona che, nel momento in cui la vostra vettura viene rovinata, è affacciata da un balcone. L’ideale sarebbe o filmare fotografare l’accaduto, prendendo la targa della vettura del “vandalo” oppure immortalandolo. Chi, seppure vittima e impotente di fronte all’atto di vandalismo, inventa un testimone, commette un reato. Un comportamento che non può essere giustificato in alcun modo.

RISPONDERÀ IL VANDALO

L’atto vandalico era e resta un reato perseguibile d’ufficio. Lo ha chiarito il sottosegretario Cosimo Ferri in Commissione Giustizia alla Camera. Il problema nasceva dal fatto che, con l’entrata in vigore dei decreti 7 e 8 del 15 gennaio 2016, alcuni comandi di Polizia e Carabinieri avrebbero iniziato a rifiutare di ricevere le querele presentata dei proprietari dei veicoli. In realtà, la nuova formulazione dell’articolo 635 del Codice penale è rimasta sostanzialmente immutata per quanto riguarda il danneggiamento aggravato delle cose esposte per necessità alla pubblica fede: come le vetture in sosta. In più, serve il preventivo del carrozziere: sarà il vandalo a far fronte alle riparazioni.  Ovviamente, le cose possono essere molto più complicate: se il vandalo è un nullatenente-nullafacente, la questione si complica.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

14 + undici =