Come funziona un motore auto a 3 cilindri: modelli ed esempi

Se in principio solo i marchi generalisti si affidavano a questa soluzione, adesso sta trovando spazio anche nei brand premium

Non solo nelle piccole auto per la città, il motore a tre cilindri sta trovando sempre più spazio anche in suv e crossover ovvero modelli dalle dimensioni e dal peso maggiori. Spesso associati a potenze anche elevate, c’è chi li ritiene la nuova frontiera della meccanica e chi invece nutre qualche dubbio sui fronti dell’affidabilità e della durata nel medio e lungo periodo.

Di certo c’è che queste soluzioni assicurano una riduzione del livello di emissioni e di conseguenza sono per le case automobilistiche e per gli stessi proprietari dei veicoli la chiave per aggirare limiti e divieti. Insomma, il cosiddetto downsizing porta con sé anche ragioni pratiche e se in principio solo i marchi generalisti si affidavano a questa soluzione, adesso sta trovando spazio anche nei brand premium.

Il motore auto a 3 cilindri viene utilizzato da una quantità sempre crescente di case automobilistiche secondo la logica a ognuno il suo. Si tratta di una decisione da ricondurre alle esigenze di abbattimento dei consumi e riduzione dell’impatto sull’ambiente, così come da normative europee sempre più stringenti.

Motore auto a 3 cilindri, come funziona

Il motore a 3 cilindri ha un principio di funzionamento abbastanza semplice. Si tratta di un propulsore a combustione interna, formato da un sistema di pistoni a tre cilindri su una superficie piana, o posizionati in linea retta. Un gruppo propulsore di questo genere trova ormai spazio in mezzi di ogni dimensione, compresi i velivoli non troppo pesanti e le macchine agricole. Dal punto di vista tecnico, dopo lo scoppio del primo cilindro, l’albero motore ruota a 180 gradi e scoppia anche il secondo.

La stessa operazione riguarda anche il terzo propulsore. L’attenzione maggiore degli ingegneri è su eventuali movimenti oscillanti che possono essere generati da una simile sequenza, ma un albero aggiuntivo di bilanciamento garantisce un valido aiuto. Di contro il motore a 3 cilindri porta con sé una maggiore rumorosità rispetto al 4 cilindri.

Modelli e auto motori a 3 cilindri

Basta osservare le auto a listino per rendersi conto come le aziende automobilistiche stiano cavalcando il trend dei motori 3 cilindri ben oltre i segmenti delle utilitarie e delle city car. Alla base c’è il rientro nelle norme ambientali a livello europeo, che richiedono un calo sensibile di consumi ed emissioni.

Su queste basi le auto che nascondono sotto al cofano un gruppo di propulsione a tre cilindri sono numerose. Dalla Audi A3 di ultima generazione (ma anche il crossover Q2 con motorizzazione 1.0) alle BMW Serie 1 e Serie 2, dalle ultime Opel alle Volskwagen (come il crossover T-Roc con 115 CV), senza dimenticare Ford, Citroen, Peugeot, Renault, Nissan, Mini, Toyota, il ventaglio delle opportunità è decisamente ampio.

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