Aderenza del pneumatico: come scoprire la capacità di frenata sul bagnato

Il modo per individuare l’aderenza della gomma su asfalto scivoloso

L’asfalto bagnato non è mai amica della sicurezza stradale. Si risente soprattutto in termini di aderenza del pneumatico, perché gli spazi di frenata si allungano. Ma è la gomma stessa che può essere fonte di aiuto. Secondo quanto riportato da pneumaticisottocontrollo.it, la conseguenza della capacità di frenare/aderire su superfici bagnate è l’aderenza sul bagnato. È un parametro fondamentale per la sicurezza e misura la capacità dello pneumatico di arrestare, quanto più rapidamente possibile, l’auto quando si frena sull’asfalto bagnato.

ETICHETTA CHIAVE PER COMPRENDERE ADERENZA DEL PNEUMATICO

Ma come capire la capacità di aderenza del pneumatico sul bagnato? È tutto scritto sull’etichetta del pneumatico. Essa fornisce importanti informazioni su aspetti ambientali e di sicurezza per ogni tipo di pneumatico. Facilita il confronto tra pneumatici in termini di aderenza sul bagnato, risparmio di carburante e rumorosità. La normativa prevede che l’etichetta europea sia applicata direttamente sulla gomma, sia estiva sia invernale.

I VOTI

La classe di appartenenza (dalla A alla F) che si trova sull’etichetta dello pneumatico è il valore che classifica l’aderenza del pneumatico. È da considerarsi però relativo e non assoluto. Dipende dal tipo di vettura e dalla superficie stradale. Si intuisce facilmente come il voto A sia il migliore e la classificazione F la peggiore. Inoltre, i voti D e G non sono presenti. In caso di frenata a fondo per un’auto che viaggia a 80 km/h, un treno di pneumatici con classificazione A garantirà uno spazio di frenata inferiore di 18 metri rispetto a un treno di pneumatici con voto F: circa un terzo. Che vuol dire tanto: pochi metri fanno spesso una differenza enorme. Con una misurazione eseguita in conformità ai metodi di test stabiliti nella normativa CE 1222/2009, tenendo sempre presente che gli spazi di frenata possono variare in base a fattori come le condizioni di guida.

LA RESPONSABILITÀ DEL GUIDATORE

Tuttavia, la qualità della gomma non basta: tocca anche agli automobilisti fare la loro parte. È un dovere controllare e mantenere sempre in buone condizioni gli pneumatici. Per garantire la miglior prestazione in frenata nel tempo serve gonfiarla in modo corretto, così che l’usura sia uniforme e le scanalature del battistrada favoriscano l’espulsione dell’acqua.

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