Audi A2: chi è causa del suo mal pianga sè stesso

Si incaponì nello sfidare la Mercedes Classe A. Incassò una sonora sconfitta

Audi A2

A volare troppo alto c’è il rischio di bruciarsi. Non fare il passo più lungo della gamba. Stare coi piedi per terra. Insomma, i classici consigli paternali, ricevuti in gioventù. Tendenzialmente preferiamo ribellarci, correndo dietro ai nostri sogni. E il fato, spesso, ci ripaga. Tuttavia, avrebbero talvolta evitato di farci sbattere la testa contro un muro. Lo impararono, a proprie spese, i progettisti dell’Audi A2. Mai si era vista così tanta raffinatezza meccanica. Eppure, nei sei anni di commercializzazione (1999-2005), non raggiunse nemmeno 180mila le unità vendute. Troppo presa a dimostrarsi superiore della diretta rivale che finì per darsi la zappa sui piedi.

Audi A2: in “terreno ostile”

La Mercedes Classe A venne individuata come nemico principale. Colossi nient’affatto disposti ad accontentarsi delle briciole. E fu proprio sull’esasperato, ed esasperante, spirito competitivo che “quelli di Ingolstadt” costruirono la propria campagna commerciale. Fiore all’occhiello un’unità 1.2 TDI a 3 cilindri particolarmente efficiente: consumo medio di 3 litri ogni 100 chilometri. Calcolati partendo da Stoccarda per arrivare a Milano. Sì, Stoccarda. Sede della Mercedes, appunto. Giusto per rivelarsi superiore.

Alleggerita con l’alluminio

Il telaio, prendendo spunto dall’ammiraglia A8, conta su uno space frame in alluminio saldato al laser. Così segna complessivamente 895 kg sulla bilancia. Certosino il lavoro in galleria del vento. Ecco spiegato il profilo laterale così fuori dall’ordinario, discendente e con un piccolo spoiler che “spezza” il lunotto. In tal modo il coefficiente aerodinamico Cx rientra tra 0.25 e 0.29, a seconda delle versioni. Curati come curati sono i materiali impiegati negli interni, assemblati in maniera impeccabile. Ospita 4 passeggeri, ciascuno dei quali può comodamente sedersi su quattro comodi sedili singoli (2 posteriori abbattibili e rimovibili). Confronto perso con la Stella, che ne offre 5. Inoltre, rinuncia a cm in altezza e di volume bagagliaio. Difetti non adeguatamente compensati secondo gli automobilisti. Che mirano altrove anche per un prezzo ritenuto eccessivo.

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