Yoyo, l’auto elettrica realizzata con tecnologia 3D

Yoyo è venduto dalla società spagnola Electromobility, fondata nel 2019. Yoyo è pensato per muoversi nelle grandi città

Electromobility ha presentato la prima auto elettrica sul mercato progettata per essere prodotta con tecnologia 3D. Si chiama Yoyo e nasce dall’idea di applicare nuove tecnologie alla produzione di automobili per creare veicoli sostenibili, ad alta efficienza energetica, personalizzabili secondo il gusto del cliente e a un prezzo competitivo. Yoyo è prodotto dall’azienda italiana XEV, fondata nel 2017 da Lou Tik, ex presidente del design globale di JAC Motors, e Andrea Campello, proprietario di Campello Motors.

Come’è fatto Yoyo

Yoyo è venduto dalla società spagnola Electromobility, fondata nel 2019. Yoyo è pensato per muoversi nelle grandi città, grazie alla sua leggerezza e ai bassi consumi. Realizzato con la tecnologia 3D, offre una maggiore personalizzazione e una maggiore varietà di forme e color. Allo stesso modo, permette di creare strutture più leggere e robuste. E il tutto riducendo l’inquinamento alla fonte che si verifica con la produzione in serie dei veicoli tradizionali. A differenza del resto dei veicoli elettrici sul mercato, che prendono una piattaforma esistente e la adattano, Yoyo è stato progettato da zero per essere elettrico.

Grazie alle sue dimensioni compatte di 2,5 metri di lunghezza per 1,5 metri di larghezza, i suoi 522 chilogrammi di peso, batterie incluse, e il suo efficiente motore elettrico, Yoyo ha un consumo approvato di 7,4 kWh per 100 chilometri, la metà di un elettrico convenzionale. Un’altra novità offerta da Yoyo è la dotazione di un sistema di tre batterie (24 chilogrammi per unità) che possono essere cambiate in meno di tre minuti.

Per raggiungere questo risultato, XEV ha sviluppato un caricabatterie simultaneo per le batterie di un massimo di tre veicoli che possono essere collocati nelle stazioni di servizio o nei centri logistici per sostituire le batterie scariche con quelle cariche. XEV, ha recentemente siglato un accordo con l’azienda energetica italiana Eni affinché il cambio delle batterie possa essere effettuato presso le sue stazioni di servizio in Italia in pochi minuti.

Quale futuro per Yoyo

Durante la presentazione di Yoyo, Campello ha descritto Yoyo come un “veicolo completamente rivoluzionario, frutto di una combinazione di ricerca, sviluppo e stile italiano. È un’auto trasversale, adatta a privati, aziende e al car sharing“.

Juan Ballesteros Sevilla, co-fondatore e CEO di Electromobility, ha ricordato che “da anni lavoriamo a questo progetto che ci consentirebbe di introdurre nella regione veicoli elettrici di alta qualità a un prezzo accessibile e con un alto livello di servizio. Con Yoyo abbiamo raggiunto questo obiettivo, è un veicolo elettrico urbano a emissioni zero sicuro ed efficiente che elimina le barriere prezzo-autonomia-ricarica che esistevano fino a ora”. La vettura è disponibile sul mercato con un prezzo di listino che parte da 9.900 euro, con rottamazione e incentivi statali.

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