Bosch IA: centralina per guida autonoma, basta al chilometraggio truccato

Tutelati gli acquirenti di auto usate

Anche la Bosch è impegnata nella guida autonoma. Presentato in anteprima il progetto di intelligenza artificiale.

Vigile nell’ambiente circostante

Il computer di bordo potrà guidare auto con pilota automatico perfino in situazioni di traffico complesse o completamente nuove al veicolo. “Stiamo insegnando all’auto come destreggiarsi nel traffico” ha dichiarato Volkmar Denner, CEO del Board of Management di Bosch al BCW. Le automobili già utilizzano i sensori Bosch per monitorare l’ambiente circostante. Grazie all’intelligenza artificiale potranno interpretare questi dati per prevedere il comportamento degli altri utenti della strada. L’azienda americana Nvidia fornirà a Bosch un chip per memorizzare algoritmi generati con il metodo di apprendimento automatico. Si prevede che la produzione di questo sistema partirà, al più tardi, all’inizio del prossimo decennio.

Investimento da 300 milioni

La vettura riconoscerà e valuterà situazioni di traffico complesse, tenendone conto per la propria guida, come nel caso in cui un veicolo in arrivo esegue una virata. Il computer memorizza qualsiasi cosa mentre si guida in reti neurali artificiali. Ai fini di una maggiore precisione, gli esperti riesaminano questa conoscenza in laboratorio. Dopo ulteriori test su strada, le strutture di conoscenza generate artificialmente potranno essere trasmesse a un certo numero di altri computer di bordo con le stesse caratteristiche al primo aggiornamento. All’inizio di quest’anno l’azienda ha comunicato la costruzione di un Centro di Intelligenza Artificiale, investendo circa 300 milioni di euro per estendere la sua competenza in questo settore.

Auto usate:  basta a manomissioni contachilometri

Fra le soluzioni presentate anche la “blockchain”. Tale tecnologia permette agli utenti di condividere i loro dati online in modo sicuro senza coinvolgere terzi. Avranno la possibilità di stringere accordi e concludere contratti online, nonché effettuare pagamenti in modo sicuro. Preservando l’anonimato dei dati. Un tipo di banca dati centralizzata distribuisce informazioni ricevute attraverso migliaia di computer. In questo modo sarà impossibile falsificare i dati, per cui gli utenti non dovranno dipendere da un unico centro informatico. Denner ha illustrato un uso pratico della tecnologia blockchain con una dimostrazione in cooperazione con l’ente di certificazione tedesco TÜV Rheinland volta a mettere fine alla diffusa pratica di manomissione dei contachilometri per la la vendita di auto usate.

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