Macchina usata: come scegliere al meglio per evitare problemi

Puntare su un modello usato consente di risparmiare, ma è bene prestare la massima attenzione prima di fare una scelta definitiva

Quando si decide di cambiare auto è importante innanzitutto valutare le proprie esigenze per compiere la scelta più giusta. In alcuni casi, soprattutto se gli spostamenti da compiere sono ridotti, si può optare per un modello usato. Ecco quindi qualche consiglio per muoversi al meglio e non andare incontro a brutte sorprese.

Macchina usata: l’importanza del tipo di alimentazione

Puntare su una auto usata può essere la scelta giusta innanzitutto quando il budget di famiglia è piuttosto limitato. Non si tratta comunque di una scelta che può provocare solo svantaggi, ma che può rivelarsi adeguata se si decide di optare per un modello che ha percorso solo poche decine di chilometri. È il caso ad esempio delle donne che hanno bisogno di una macchina soprattutto per gli spostamenti quotidiani, come quelli casa-lavoro o per accompagnare i figli nelle varie attività.

Una volta individuato il modello, il primo aspetto che si deve prendere in considerazione è il tipo di alimentazione del mezzo. È infatti bene ricordare come il diesel, pur consentendo un vantaggio in fase di rifornimento, sia destinato a finire fuori produzione da parte di molte case automobilistiche. I motori a gasolio già dal 2020 non dovrebbero più poter circolare nelle aree urbane in diverse località del nostro Paese. Proprio per questo è consigliabile preferire una motorizzazione combinata, quindi benzina/gpl, benzina/elettrico o, in alternativa, il metano.

Macchina usata: dove effettuare l’acquisto

Un altro aspetto da prendere in considerazione, soprattutto per non andare incontro a brutte sorprese, è il luogo a cui rivolgersi per acquistare l’auto usata. In molti casi può essere preferibile rivolgersi a un privato: questo può consentire di risparmiare, ma è bene fare affidamento soprattutto su persone di fiducia per evitare di entrare in possesso di un mezzo usurato o con problemi di gestione.

Chi invece preferisce non correre rischi può puntare su un rivenditore autorizzato (anche i concessionari offrono spesso una buona scelta). Questo consente di effettuare alcune verifiche in prima persona sulla situazione della vettura, ma soprattutto di usufruire di una garanzia di durata pari a 24 mesi. In alternativa, questa non supera i 12 mesi se entrambe le parti sono d’accordo, ma in cambio di uno sconto più elevato.

Può essere altrettanto utile farsi accompagnare da un meccanico amico (magari anche “non dichiarato” per avere maggiori certezze sullo stato di salute del veicolo. Un addetto ai lavori è infatti in grado di verificare in prima persona la presenza di eventuali punti arrugginiti o saldature effettuate in seguito a un incidente.

Macchina usata: attenzione al chilometraggio

L’ultimo aspetto a cui è bene prestare attenzione in caso di acquisto di un’auto usata è quello relativo al chilometraggio. Sono infatti sempre più frequenti i casi di proprietari pronti a “truccare” il numero di chilometri percorsi per guadagnare una cifra maggiore. Nasce proprio per frenare questo fenomeno la nuova normativa relativa alla revisione auto, dove gli addetti sono chiamati a segnalare il dato in modo preciso.

Per non andare incontro a brutte soprese è possibile consultare il Portale dell’Automobilista dove viene indicato proprio il chilometraggio aggiornato all’ultimo controllo. Questa informazione è però ovviamente reperibile per una vettura che supera i quattro anni dall’immatricolazione.

 

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