Mazda, prima auto elettrica: cosa aspettarsi tra berlina e suv

Materiali a zero emissioni e rispettosi per l'ambiente

C’è già la data della presentazione del primo modello elettrico al 100% del marchio giapponese Mazda. Il 23 ottobre al Salone dell’auto di Tokyo saranno levati i veli dalla berlina elettrica dalle dimensioni robuste che la avvicinano a un suv. Nonostante le prime anticipazioni, resta quasi tutto da scoprire con i vertici della società nipponica che per ora si sono limitati a far sapere che si tratta di una vettura spaziosa e confortevole, come la maggior parte delle auto elettriche in fondo.

All’interno ci sarà spazio per una console centrale che crea vicinanza tra i sedili. Per quanto riguarda i materiali interni, saranno minimalisti ed ecologici, scelti sia per il loro comfort sia per la consonanza con gli obiettivi del marchio a zero emissioni e rispettosi per l’ambiente.

La prima auto elettrica di Mazda

Arriva la svolta anche per Mazda, una casa automobilistica che ha fatto degli ottimi motori a combustione interna uno dei suoi punti di forza. A Tokyo mostrerà il suo primo veicolo elettrico di produzione in serie, Mazda e-TPV. L’auto dovrebbe essere in vendita già dal prossimo anno, ma sono poche le anticipazioni che circolano. Mazda ha sviluppato nel tempo diversi prototipi e ha camuffato l’architettura EV sotto la lamiera del crossover compatto CX-30.

In questo prototipo, la trasmissione elettrica si basa sulla batteria da 35,5 chilowattora che eroga 105 chilowatt di potenza con una coppia massima di 195 Nm. Mazda si limita ad anticipare che il prossimo EV arriverà in due varianti, compresa l’elettrica pura. Il veicolo elettrico puro si rivolge a mercati come il Giappone, l’Europa e la Cina, dove un’auto di questo tipo si rivela strategica per via dell’esigenza di trovare soluzioni per percorsi a media e breve distanza.

Diverso è il caso del recente aggiornamento di Mazda 2. L’auto fonde aspetto moderno ed efficienza nelle prestazioni e le alimenta con questa nuova release. A livello estetico si notano i cambiamenti nella griglia anteriore, nei paraurti e nei cerchi in lega. Nell’abitacolo c’è spazio per materiali e tappezzerie di gusto, a cui si aggiungono sedili che migliorano il comfort degli occupanti. Le vere novità di Mazda 2 2020 vanno però cercate sotto al cofano.

Il blocco benzina 1.5 Skyactive-G monopolizza la scena, anche se adesso arriva il sistema di ibridazione leggera Hybrid 24 V M ad aumentarne l’efficienza. Due sono i modelli della gamma: da 74 CV nelle versioni SE-L e da 89 CV per quelle SE-L Nav, GT Sport Nav e Sport Nav.

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