Differenze tra gomme invernali e gomme estive: quando cambiarle e perché

Quando si parla di cambio gomme, è bene innanzitutto conoscere le differenze tra pneumatici invernali ed estivi. Ecco cosa c’è da sapere

Il 15 aprile è una data da segnare sul calendario per gli automobilisti italiani. Segna la fine dell’obbligo di utilizzo di pneumatici invernali durante la stagione fredda e l’inizio dell’utilizzo di pneumatici estivi. La normativa italiana prevede che dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno sia obbligatorio l’utilizzo di pneumatici invernali, mentre nei restanti sei mesi dell’anno, l’utilizzo di pneumatici estivi. In realtà, la questione è più complessa in quanto sono previste alcune eccezioni. Facciamo il punto della situazione.

Gomme invernali e gomme estive: quali differenze

Quando si parla di cambio gomme, è bene innanzitutto conoscere le differenze tra pneumatici invernali ed estivi. I primi sono pensati per garantire la massima aderenza in presenza di neve, ghiaccio o acqua, anche in condizioni meteorologiche avverse. Grazie alla loro elevata quantità di gomma naturale, questi pneumatici mantengono la loro flessibilità anche a temperature rigide. Le lamelle e le scanalature presenti sul battistrada assicurano una migliore aderenza all’asfalto. Gli pneumatici invernali sono consigliati solo a temperature pari o inferiori ai 7 gradi e pertanto non dovrebbero essere montati prima della metà di ottobre, poiché l’asfalto caldo può causare un rapido deterioramento del battistrada.

D’altra parte, gli pneumatici estivi sono ideati per garantire un’ottima aderenza in presenza di temperature elevate. Questi pneumatici sono composti di un materiale più rigido, con una bassa percentuale di gomma naturale, in grado di resistere alle temperature elevate dell’asfalto. Il battistrada degli pneumatici estivi è più compatto e progettato per garantire la massima aderenza sull’asfalto.

Quando cambiare le gomme e perché

Il Codice della strada stabilisce due periodi durante i quali è obbligatorio utilizzare gli pneumatici adeguati alla stagione. Dal 15 aprile al 15 novembre 2022, le vetture devono essere equipaggiate con gomme estive o all season, mentre dal 15 novembre 2022 al 15 aprile 2023, le vetture devono essere equipaggiate con gomme invernali o all season, oppure con catene a bordo.

Il termine del 15 aprile non è un obbligo assoluto, ma viene concesso un mese supplementare agli automobilisti per adeguarsi, quindi il termine effettivo è il 15 maggio per l’equipaggiamento con gomme auto estive. Inoltre, ci sono estensioni o riduzioni del periodo di validità a seconda della posizione geografica e delle condizioni climatiche, ad esempio nelle zone più fredde l’obbligo di circolare con pneumatici invernali può iniziare prima e terminare dopo, e viceversa. È possibile trovare maggiori informazioni sui portali istituzionali di ciascuna regione e provincia.

Gli pneumatici invernali con indicazione M+S e con codice di velocità uguale o superiore a quello indicato nel libretto di circolazione o nel documento unico, possono essere utilizzati tutto l’anno senza restrizioni. Al contrario, solo le gomme invernali con codice di velocità inferiore devono essere sostituite durante il periodo estivo.

Chi viene sorpreso a circolare durante il periodo estivo con pneumatici non conformi è soggetto a una multa che va da 430 a 1.731 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione e all’obbligo di revisione. Se il passaggio dalle gomme invernali a quelle estive non è sempre obbligatorio, la situazione opposta è vera: nelle zone in cui è obbligatorio utilizzare gomme invernali, non è possibile utilizzare pneumatici estivi durante l’inverno, a meno di avere le catene o le calze da neve a bordo.

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