Batteria, olio, freni, pneumatici: cosa fare se l’auto è ferma da molto tempo

Con pochi accorgimenti è possibile conservare un adeguato stato di salute

La pandemia di coronavirus ha colpito tutti in tutto il mondo e anche in Italia sta facendo sentire le sue conseguenze a suon di interruzione di attività e blocco della vita sociale. La curva del contagio è fortunatamente in discesa e di conseguenza è possibile pensare a quella che è già stata denominata la fase due, quella che anticipa la ripresa permettendo di uscire per ragioni che non siano necessariamente lavorative o sanitarie.

Le misure sono state prese per assicurarsi che tutti pratichino il distanziamento sociale e dunque ridurre al minimo il contatto umano. Insomma, almeno per qualche altra settimana, il modo migliore per affrontare il coronavirus è rimanere in casa e uscire solo in caso di emergenza. In poche parole, utilizzare l’auto il meno possibile.

Batteria, olio, freni e condizionatore d’aria

Tuttavia non è affatto un bene che il veicolo rimanga fermo ai box per troppo tempo. Ma con pochi accorgimenti è possibile conservare un adeguato stato di salute. Anche se non è possibile muovere l’auto in questo periodo di blocco, il primo suggerimento è di metterla in moto, anche senza circolare, e lasciarla accesa per 5-10 minuti. In questo modo si garantisce che la batteria del veicolo non si scarichi e che l’olio si surriscaldi e circoli nel motore, mantenendo la sua viscosità.

In caso contrario è meglio scollegare la batteria dal suo terminale. L’ideale sarebbe naturalmente quella di “fare un giro” anche per pochi chilometri. Questa precauzione mantiene tutti i componenti in salute, sia che si tratti del condizionatore d’aria e sia dei freni.

Pneumatici, componenti elettriche, finestrini

Se l’auto rimane ferma nella stessa posizione per troppo tempo, l’intero peso viene concentrato su una particolare toppa del pneumatico in contatto con la superficie. Per evitarlo con conseguenze sulla sicurezza e l’usura, è preferibile girare le ruote ovvero spostare l’auto per modificare il punto di contatto. Basta avanzare o arretrare di un metro e quindi parcheggiare il veicolo. Ed è meglio evitare di mantenere il freno a mano inserito poiché potrebbe bloccare i freni. Ma naturalmente con la marcia innestata per impedire i movimenti. Se il veicolo è parcheggiato in un’area chiusa potrebbe finire nel mirino dei topi.

I roditori tendono a entrare all’interno delle auto ferme e abbandonate e a mordere le connessioni elettriche. Il modo migliore per evitarlo è aprire spesso il cofano ed eseguire un controllo approfondito. Potrebbe essere utile piazzare piccole sfere di naftalene in diversi agli angoli del vano motore. Se l’auto non è stata utilizzata per un lungo periodo, assicurarsi che i finestrini siano abbassati quando si avvia l’auto. La plastica sui rivestimenti, sul cruscotto, sulle prese d’aria tende ad emettere benzene. E poi, non accendere l’aria condizionata appena si entra nel veicolo, ma solo dopo un paio di minuti.

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