Vergilius torna in funzione: dove e come funziona

Vergilius, il sistema di rilevamento della velocità avanzato, è stato implementato in varie località italiane

tutor autostrade

Vergilius è un progresso tecnologico nel campo del rilevamento della velocità, con un’impostazione concentrata sulle autostrade ma destinata ad espandersi. L’obiettivo principale di questo sistema è quello di promuovere una guida prudente e responsabile al fine di ridurre gli incidenti e i decessi stradali.

Cosa è Vergilius e dove trovarlo

Vergilius è la nuova generazione di sistemi di misurazione della velocità utilizzati sulle strade italiane, caratterizzata da una tecnologia avanzata che va oltre il sistema preesistente. Questo sistema è in grado di calcolare non solo la velocità media tra due portali, simile al funzionamento del Tutor, ma anche la velocità istantanea sotto il portale in cui sono installate le fotocamere, operando come un tradizionale autovelox. Con un limite di tolleranza del 5%, Vergilius si distingue per la sua maggiore precisione nel monitoraggio della velocità, fornendo dati utili per la gestione della sicurezza stradale.

Vergilius è stato implementato in varie località italiane, tra cui la SS1 Aurelia, la SS7 quater Domitiana e la SS309 Romea. Le sanzioni per il superamento dei limiti di velocità, come stabilite dal Codice della strada, variano in base alla gravità dell’infrazione e possono comportare multe fino a 3.382 euro e sospensioni della patente fino a 12 mesi. Possibile presentare un ricorso contro le multe emesse da Vergilius mediante un procedimento presso l’ufficio del giudice di pace competente.

Differenze tra Vergilius, Tutor e Autovelox

Vergilius e Tutor sono sistemi di monitoraggio della velocità con funzionalità e applicazioni diverse. Mentre il Tutor si concentra sul calcolo della velocità media lungo un tratto stradale, Vergilius offre una gamma più ampia di capacità, misurando sia la velocità media sia la velocità istantanea del veicolo. Rispetto agli autovelox, che utilizzano diverse tecnologie come fotocellule, telelaser e apparecchiature video, Vergilius e Tutor offrono una maggiore precisione e una copertura più estesa sulle strade italiane.

Le sanzioni per il superamento dei limiti di velocità, conformemente all’articolo 142 del Codice della strada, sono differenziate in base alla gravità dell’infrazione. Per esempio, eccedere il limite di velocità di meno di 10 chilometri orari può comportare una sanzione pecuniaria che oscilla tra i 42 e i 173 euro, mentre un superamento compreso tra 10 e 40 chilometri orari può portare a una multa da 173 a 694 euro.

Nel caso di un eccesso di velocità tra 40 e 60 chilometri orari, la multa varia da 543 a 2.170 euro, accompagnata dalla sospensione della patente per un periodo che va da uno a tre mesi. Se il superamento del limite è superiore ai 60 chilometri orari, la sanzione può oscillare tra 845 e 3.382 euro, con la conseguente sospensione della patente per un periodo compreso tra sei e dodici mesi.

In tutte le situazioni di eccesso di velocità, è prevista una decurtazione di punti dalla patente. Le sanzioni sono particolarmente severe se l’infrazione è commessa da conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose, autotreni, autoarticolati, autosnodati, autobus con una massa superiore a otto tonnellate, autocarri con una massa superiore a 3,5 tonnellate e mezzi d’opera. In tali casi, sia le sanzioni pecuniarie sia le decurtazioni di punti vengono raddoppiate.

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