Risarcimento RC Auto: l’accertamento dei danni fisici

Sta al medico legale valutarne l'entità, servendosi della personale esperienza.

Risarcimento RC Auto

Più le cose cambiano, più restano le stesse. La Legge Concorrenza 2017 (L. 124/2017), pur introducendo diverse novità nel ramo assicurativo, dispone che spetta al medico legale valutare l’entità dei danni per il risarcimento RC Auto, senza che siano vincolati dalla “diagnostica per immagini” (tac, ecc.).

Risarcimento RC Auto: accertamento ‘obiettivo’

Con sentenza n. 18773/2016, in Cassazione hanno deliberto che la valutazione va fatta ricorrendo a criteri scientifici di accertamento e valutazione del danno biologico tipici della medicina-legale (ossia il visivo-clinico-strumentale, non gerarchicamente ordinati tra loro, né unitariamente intesi, ma da utilizzarsi secondo le leges artis), siccome conducenti ad una ‘obiettività’ dell’accertamento stesso, che riguardi sia le lesioni, che i relativi postumi”. È dunque il medico legale a stabilire se il danno c’è, utilizzando le tecniche più evolute a disposizione.

Risarcimento RC Auto: distinzione tra lesioni gravi e lievi

L’art. 19 della Legge Concorrenza 2017 inserisce al secondo capoverso del comma 2: “In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, ovvero visivo, con riferimento alle lesioni, quali le cicatrici, oggettivamente riscontrabili senza l’ausilio di strumentazioni, non possono dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente. Una presa di posizione è stata presa dalla Corte di Cassazione. Pronta a sottolineare come “il rigore che il legislatore ha dimostrato di esigere non può essere inteso, però, come pure alcuni hanno sostenuto, nel senso che la prova della lesione debba essere fornita esclusivamente con l’accertamento clinico strumentale. In conclusione, proclama il principio fondamentale: “È l’accertamento medico legale a stabilire se la lesione sussista e quale percentuale sia a essa ricollegabile”.

Risarcimento RC Auto: valutazione ineccepibile

Secondo l’Unarca “serve l’esperienza clinica dello specialista, che fornisca una conclusione scientificamente documentata e giuridicamente ineccepibile. Occorre rigore, per combattere le frodi, che ci sono e vanno estirpate, anzitutto con il lavoro delle compagnie”.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque × 2 =