Legge di stabilità 2017 bollo auto: politica tolleranza zero

In fase di revisione, alle autofficine spetta controllare che il mezzo sia in regola col pagamento dell'imposto.

La legge di stabilità 2017 bollo auto ci va giù decisa. Inasprendo norme e controlli, ostacola ogni genere di sotterfugio.

Legge di stabilità 2017 bollo auto: il quadro generale

La disposizione legislativa prevede che il tributo finisca diretto nelle casse della rispettiva Regione di appartenenza e si rivolge a possessori, locatatari, acquirenti con patto di riservato dominio e usufruttari secondo il Pubblico Registro Automobilistico. Eccezioni riguardano i quadricicli leggeri, vetture storiche e ciclomotori, correlati al transito su strade e aree pubbliche.

Legge di stabilità 2017 bollo auto: parametro di riferimento

La tassa, a partire dal primo gennaio 1998, va corrisposta in base ai kilowatt per autovetture, motocicli, autobus, senza scordare gli autoveicoli a uso promiscuo e speciale. Cifra che può includere la virgola e in tal caso vanno considerati solo i decimali. Nelle situazioni dove il dato manca bisogna considerare la potenza massima espressa in cavalli, risultante a sua volta dal libretto.

Legge di stabilità 2017 bollo auto: superbollo

Come indicato all’articolo 16 legge n. 214 del 22/11/2011 coloro che appaiano al PRA proprietari, ad avvenuta scadenza pagamento, di autovetture e autoveicoli per il trasporto di persone e cose, devono versare un’addizionare erariale pari a 20 euro a ogni kilowatt di potenza del veicolo eccedente i 185 chilowatt (252 cavalli). Surplus ridotto del 40, 70 e 85% dopo 5, 10 e 15 anni dalla immatricolazione, e completamente una volta trascorsi vent’anni.

Legge di stabilità 2017 bollo auto: esenzioni

L’esenzione dal pagamento ha durata triennale in Emilia Romagna (immatricolati nel 2016), nel Veneto e nel Lazio, per i veicoli benzina/elettrica, diesel/elettrica o benzina/idrogeno. Mentre sale a cinque in Liguria e Piemonte,riferendoci però esclusivamente ai mezzi con potenza uguale o inferiore a 100 Kw. In Lombardia è concessa soltanto una riduzione del 50% per tre anni alle ibride plug-in, immatricolate tra i 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2020. Le Marche, unica altra Regione del centro Italia a muoversi in tal senso, sanciscono pari trattamento agli autoveicoli immatricolati nel 2017, dal primo periodo fisso e per le cinque annualità successive (in totale dunque sei anni). Incentivi regolarizzati pure al sud. In Campania l’esenzione vale per tre anni. Il doppio in Puglia, per tutti i veicoli nuovi ibridi appartenenti alle categorie M1 e N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014. Decorso il periodo, il bollo sarà ridotto del 75%.

Legge di stabilità 2017 bollo auto:  gli evasori

La Legge di Stabilità 2017 assegna alle autofficine autorizzate il compito di verificare, in fase di revisione, che il proprietario del veicolo sia in regola col pagamento del bollo e il mezzo non sia gravata da fermo amministrativo. Altrimenti, il mezzo potrà circolare solo in seguito all’avvenuto pagamento della tassa e alla revisione.

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