Assicurazione RCA: requisiti e norme da rispettare

La polizza RC auto non contempla il risarcimento dei danni dolosi, ovvero quelli che l’assicurato cagiona volontariamente

L’assicurazione RCA, Responsabilità Civile Auto, è un prodotto assicurativo che tutti i proprietari di autoveicoli devono obbligatoriamente stipulare così come previsto dal Codice della Strada (art. 193). Senza questa copertura assicurativa non soltanto il veicolo non può circolare, ma non può nemmeno essere parcheggiato su una strada a uso pubblico o in parcheggio privato aperto al pubblico. Chi circola con un veicolo non assicurato rischia, se sorpreso dalle forze dell’ordine, una multa che va dagli 868 ai 3.471 euro, è inoltre previsto il sequestro del veicolo.

Quindi, qualora si sia proprietari di un autoveicolo è necessario sottoscrivere una polizza auto, come l’assicurazione RCA Linear, sottoscrivibile velocemente online e che prevede un massimale garantito piuttosto elevato, fino a 24 milioni di euro (il massimale minimo previsto per legge è 7,75 milioni di cui 6,45 per danni alle persone e 1,3 per danni alle cose). È poi inoltre possibile ampliare la copertura standard con diverse garanzie accessorie fra cui l’infortunio conducente, la tutela giudiziaria, l’assistenza stradale, la rinuncia alla rivalsa, la collisione animali selvatici, l’incidente con veicolo non assicurato, cristalli, incendio e furto, eventi atmosferici, mini kasko, kasko salute e molto altro ancora.

Polizza assicurativa: tacito rinnovo e scadenza delle coperture

Una volta stipulata la polizza auto, le coperture previste per contratto sono valide per un anno; diversamente da altri tipi di contratto, il tacito rinnovo è vietato. Questo significa che se il cliente non lo richiede, la compagnia non ha la facoltà di rinnovare la polizza. Il cliente quindi potrà decidere se rinnovarla con la stessa compagnia oppure sceglierne un’altra.

È comunque necessario ricordare che è previsto un “periodo di tolleranza”, ovvero un periodo di 15 giorni successivi alla scadenza durante il quale le coperture previste rimangono attive.

Il divieto di tacito rinnovo è in sé una disposizione che serve principalmente a tutelare il cliente; talvolta però è un’arma a doppio taglio perché il caso di dimenticanze non è da escludere. È vero che la compagnia deve inviare un promemoria prima della scadenza, ma non è detto che il cliente lo legga o lo ricordi.

Attenzione alla rivalsa

Vi sono casi in cui la compagnia di assicurazione risarcisce il danno ai terzi coinvolti in un sinistro stradale dopodiché si rivale sul suo assicurato che li ha procurati. È il caso dei danni che sono stati provocati a causa della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe o altre sostanze stupefacenti.

Per evitare questa evenienza, che può risultare particolarmente costosa, è opportuno prendere in considerazione la garanzia accessoria “rinuncia alla rivalsa”.

I danni dolosi

La polizza RC auto non contempla il risarcimento dei danni dolosi, ovvero quelli che l’assicurato cagiona volontariamente, a prescindere dai suoi scopi. Per definizione infatti, tale contratto assicurativo copre i danni involontariamente cagionati a terzi.

E se il sinistro coinvolge i parenti?

In questo caso si deve distinguere tra due situazioni, ovvero se vi sono stati solo danni materiali o anche fisici.

Nel caso di danni materiali vi sono alcuni familiari non risarcibili: coniuge (se non legalmente separato), suoceri, convivente stabile, ascendenti (genitori, nonni e bisnonni) e discendenti (figli e figli dei figli). Sono risarcibili altri parenti a condizione che non convivano con il responsabile del sinistro. Sono invece soggetti a risarcimento i danni fisici alla persona.

Articolo precedenteRenault Captur 2024, le alternative per caratteristiche e prezzo
Prossimo articoloKit riparazione gomme con bomboletta: come funziona e costi