Assicurazione auto scaduta: sanzioni, sconti, giorni di tolleranza

Se demolite il mezzo entro 30 giorni vi verrà trattenuto solo il 25% della multa.

Assicurazione auto scaduta

Circolare con l’assicurazione auto scaduta è severamente proibito dal Codice della Strada. Facciamo il punto sulle conseguenze a cui si può andare incontro.

Assicurazione auto scaduta: come ridurre la sanzione

Sapere quando inizia e termina la copertura è fondamentale, per evitare di andare incontro alla multa di 841 euro. Per evitare il pagamento dell’intera somma, bisogna chiedere, entro 30 giorni dalla notifica, la demolizione del mezzo. I documenti e il veicolo, in tal caso, sono restituiti al proprietario, che deve però versare una cauzione, pari all’importo minimo della sanzione prevista, cioè 841 euro. Cauzione che sarà restituita una volta radiato il veicolo, eccetto il 25%.

Assicurazione auto scaduta: 15 giorni di tolleranza

L’eventuale sinistro comporterebbe inoltre l’obbligo di risarcire tutti i danni all’altro guidatore, che possono arrivare a milioni di euro se vittima di lesioni fisiche. Giunti alla scadenza dell’accordo (annuale), non c’è il tacito rinnovo. Occorre contattare la compagnia, per prolungare oppure assicurarvi presso un’altra impresa. Le garanzie, tuttavia, rimarranno operanti fino alla data di effetto della stipulazione di un nuovo contratto e comunque non oltre il 15° giorno successivo alla scadenza. Al cliente può essere formulata una proposta di rinnovo, con su evidenziato il nuovo premio per l’annualità seguente. Il relativo versamento, entro il 15° giorno successivo alla scadenza contrattuale, esprimerà il consenso. In cambio, la compagnia rilascerà la quietanza e il certificato.

Assicurazione auto scaduta: classe di merito

Presente nell’attestato di rischio elettronico, la classe di merito incide particolarmente sulla tariffa. Il documento è caricato nell’“Area clienti” del sito Internet, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale del contratto ed entro 15 giorni dalla richiesta. Il periodo di validità, lo ribadiamo, è di 12 mesi esatti. Se l’assicurato cessa ogni rapporto contrattuale, per sospensione o, semplicemente, mancata prosecuzione (ad esempio il veicolo non viene più utilizzato), l’ultimo attestato di rischio conserva validità quinquennale dal termine del rispettivo contratto Rca.

 

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