Migliore app per pagare parcheggio: le più gettonate

Gli smartphone liberano da piccoli fastidi quotidiani

Migliore app per pagare parcheggio

Chi abita in città, o comunque in zona densamente affollate, sa come parcheggiare sulle strisce blu sia stressante. Cerca un posto libero, paga alla colonnina, rispetta il limite orario (sennò multa in arrivo)… c’è poco da stupirsi se provoca frustrazione. Si va nel panico se il contante nel portafoglio non è sufficiente. Per fortuna che si investe parecchio nella realizzazione della migliore app per pagare parcheggio. Scopriamone, quelle che a nostro, sindacabile, giudizio presentano un pacchetto di qualità superiore.

Migliore app per pagare parcheggio: Easy Park

Apriamo con Easy Park, attualmente l’app pagamento parcheggio preferita dagli utenti. Disponibile gratis, si utilizza con un account associato, nel quale inserire il proprio numero di targa e un metodo di pagamento a scelta tra carta di credito Mastercard, Visa, o Paypal. Ai privati offre un paio di soluzioni: EasyPark Small e EasyPark Large. La prima ha una commissione variabile in base alla zona, da 0,19 euro, 0,29 euro o 0,39 euro. Nella seconda si fruisce del servizio senza limiti, pagando un canone fisso mensile di 2,99 euro. Quale conviene? Non esiste una risposta univoca: dipende da caso a caso. Roma e Milano non prevedono costi di commissioni.

Le aziende dispongono, a loro volta, di due opzioni: EasyPark Pro costa 2,99 euro al mese per ogni utente, sommati altri 0,3 euro di transazione per sosta. Se settimanalmente si superano le due soste, è preferibile la versione Premium, costa 4,99 euro al mese e annulla i costi di transazione. Ambedue le modalità hanno un canone di registrazione pari a 19,90 per utente. L’ausiliare del traffico prenderà visione del corretto pagamento leggendo la targa. A fini precauzionali, si consiglia comunque di scaricare tramite mail direttamente da App l’adesivo attestante.

myCicero

Anche per myCicero l’iscrizione è gratuita e serve creare un account associata al numero di targa. Riguardo ai pagamenti, ammette ricariche libere mediante carte di credito Mastercard, Masterpass, PayPal, SatisPay, Sisal Pay e Visa. Eccetto Bologna, esclude maggiorazioni sulla tariffa della sosta e, a costo zero, invia la fatturazione mensile. In aggiunta, servizi opzionali, che costano da 1 a 2 euro. A registrazione ultimata, si può scaricare la “ricevuta”, da esporre in auto.

Pyng+

Opera attivamente Pyng+, app parcheggio Telepass abbinata al servizio Telepass Pay. È necessario iscriversi a Telepass: canone mensile di 1,5 euro, forse eccessivo per un rimedio “una tantum”. Inoltre, per ogni sosta c’è una commissione del 15% sul totale, scalato, come per le soste, dal conto Telepass Pay. In caso di prolungamento o interruzioni si può eseguire una modifica “live”. Incluso con Pyng+ il pagamento del rifornimento carburante e, a breve, di bollo, taxi e car sharing.

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