Patente scaduta: come comportarsi

Prevenire è meglio che guidare senza. Pochi semplici passaggi per il rinnovo

Guidate da tanti anni che nemmeno ci pensate più. Poi un bel giorno uno sguardo alla data, a volte mancano pochi mesi. Nei casi peggiori siete già fuori tempo per rinnovarla. Parliamo ovviamente della patente scaduta, una pratica con cui tutti prima o poi abbiamo inesorabilmente a che fare. Fino ai cinquant’anni si rinnova una volta ogni dieci. Successivamente una volta ogni cinque, fino ad arrivare al rinnovo ogni tre anni superati i settanta e ogni due superati gli ottanta. Questo ovviamente per quanto riguarda la patente B. La più comune che consente di guidare autovetture, camper e autocarri (purché non superino le 3,5 tonnellate), macchine agricole, macchine operatrici non eccezionali e motocicli con cilindrata fino ai 125 cc e 11kw.

Patente scaduta: occhio alle multe!

Guidare col documento di guida scaduto può costare caro: parliamo di una sanzione che oscilla dai 155 ai 624 euro più il ritiro della patente stessa. L’articolo 126 del Codice Della Strada parla chiaro a riguardo ed inoltre, semmai dovessero trascorrere tre anni tra la scadenza ed il mancato rinnovo, sarebbe necessario sostenere da capo gli esami di teoria e pratica, ma questi son casi decisamente più rari che riguardano spesso chi non guida da parecchio. Attenzione anche alla questione assicurativa. Nessuna compagnia vi risarcirà eventuali danni in caso di incidenti avvenuti con la patente scaduta.

Patente scaduta: cosa fare

Niente panico, rinnovare il prezioso documento di guida è tuttaltro che complesso. Servono solo il documento d’identità, due foto formato tessera, il codice fiscale, la patente scaduta, occhiali o lenti a contatto in caso di difetti di vista. Ed infine un attestato di 16 euro intestato alla Motorizzazione Civile (si trova già alle poste precompilato). Per il rinnovo è possibile rivolgersi alle ASL, indubbiamente la soluzione più economica ma anche la più lunga in termini di tempo. Il servizio viene offerto anche dalle autoscuole e dalle delegazioni ACI. La visita consiste in un esame optometrico per la vista ed una valutazione delle condizioni psico-fisiche. Per stabilire se siano conciliabili o meno con la guida. In caso di esito positivo viene immediatamente rilasciato un permesso provvisorio. Con questo potremo già metterci al volante, mentre la nuova patente verrà spedita direttamente a casa nel giro di quindici giorni.

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