Tuning auto, cosa può essere modificato legalmente

Tra le modifiche sicuramente più diffuse ci sono quelle che coinvolgono pneumatici e cerchioni

Non tutti gli interventi di tuning auto sono ammessi dalla normativa in materia. Indipendentemente dal tipo di modifica che si vuole apportare, la regola principale è l’omologazione. Facendo riferimento al comma 1 dell’articolo 78 del Codice della strada, qualora un veicolo subisca delle modifiche alle caratteristiche costruttive, deve essere sottoposto a controllo da parte dei competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri.

A livello estetico, i paraurti non possono essere modificati, a meno che modelli opzionali non siano resi disponibili dalla stessa casa costruttrice che li ha quindi già omologati. Nel caso di sostituzione con quelli opzionali, occorre comunque annotare la modifica sul libretto di circolazione. Ma andiamo oltre.

Cambiamenti ammessi con il tuning auto

Per quanto concerne l’illuminazione dell’auto nell’ambito del tuning auto, la modifica può essere fatta se effettuata da un’officina autorizzata, e successivamente omologata dagli uffici della Motorizzazione civile. Senza questi due passaggi, i fari sarebbero considerati non conformi. Fari aggiuntivi non possono essere aggiunti mentre si può prevedere una luce di arresto supplementare in posizione centrale.

I vetri, secondo il Codice della strada, non possono essere oscurati rendendo totalmente invisibile l’interno dell’abitacolo. Anzi, tutti quei vetri che comprendono la visuale a 180 gradi del conducente – tutta la metà anteriore del veicolo, per intenderci – non può essere coperta totalmente. In pratica è possibile oscurare la sola parte posteriore, a patto che vengano installate pellicole omologate, con il marchio ben in vista.

Tra le modifiche sicuramente più diffuse ci sono quelle che coinvolgono pneumatici e cerchioni. In questo caso c’è da fare una distinzione. Se vengono montati dei nuovi cerchi o pneumatici che ricalcano le dimensioni di quelli di serie, o che comunque hanno una misura già omologata a libretto dal costruttore, non è necessario aggiornare il libretto. Se invece si installano cerchi o pneumatici di misura diversa, è necessario far aggiornare la carta di circolazione.

Gli pneumatici devono comunque rispettare il tipo e la velocità scritti sul libretto. Buone notizie per gli amanti degli spoiler. Questi infatti possono essere liberamente installati, a patto che non escano dalla sagoma dell’auto, sia in larghezza sia in lunghezza. Se invece lo spoiler riduce la visibilità dal lunotto posteriore, l’auto deve necessariamente essere dotata di due specchietti laterali. Stessa cosa per le minigonne.

Tuning auto: quali modifiche meccaniche sono consentite

Per quanto riguarda le modifiche meccaniche, nell’ambito di un intervento di tuning auto la potenza può essere cambiata solo previo il nulla osta del costruttore. L’alimentazione può essere modificata, a patto di far installare il tutto da un’officina autorizzata, oltre a provvedere ad aggiornare la carta di circolazione. La marmitta può essere modificata, ma solamente alla condizione di ottenere una nuova omologazione.

Stessa cosa per l’impianto di scarico se coinvolge il sistema di riduzione del particolato. Ovviamente, la marmitta non può produrre eccessivo rumore e quindi deve rientrare nei limiti acustici previsti dalla legge. Altra modifica che non richiede l’aggiornamento della carta di circolazione è quella che riguarda i duomi. Questi possono essere collegati liberamente con una barra senza che se ne indichi il cambiamento.

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