Mal d’auto: come contrastare la nausea e gli errori da evitare

Alcune pratiche favoriscono il mal d'auto. In particolare, giocare con il cellulare o leggere troppo

Non conta l’età perché il mal d’auto è un disturbo neurologico, i cui sintomi si manifestano in seguito ai movimenti impressi al corpo dagli spostamenti in macchina. Le conseguenze sono presto dette: nausea, vomito, vertigini, sudorazione, mal di testa, fino ad arrivare alla sensazione di svenire.

In termini tecnici si tratta della cinetosi e presenta diversi livelli di gravità. Il punto è che si manifesta sui tornanti di montagna, ma anche nella marcia in città o in autostrada quando non è fluida e lineare.

Il mal d’auto dipende quindi dal cervello in quanto il passeggero riceve due messaggi contrastanti. Da una parte gli occhi vedono che ci si muove, mentre l’orecchio interno rileva che si è fermi ovvero comodamente seduti. Tutto nasce nel labirinto, l’apparato vestibolare dell’orecchio, che governa l’equilibrio.

Anche se l’età non conta, i più esposti sono in realtà le persone colpite da cefalea ed emicrania, i bambini in quanto il sistema dell’equilibrio in fase di sviluppo, e le donne in gravidanza. Tuttavia, chiunque può essere soggetto, soprattutto se viaggia in auto da passeggero e sta attraverso un periodo di stress.

Come contrastare la nausea

La prima cosa da fare per contrastare la nausea è fermarsi, per qualche minuto, e prendere una boccata d’aria. Oppure abbassare i finestrini. Anche i filtri del climatizzatore, che aiutano a tenere l’aria nell’abitacolo il più pulita possibile. Contro il mal d’auto è importante far rilassare i muscoli del collo e un cuscino da poche decine di euro si rivela spesso un toccasana.

Mai saltare la colazione e in previsione di un viaggio in auto, fare solo pasti leggeri. Più controverso è il capitolo dei farmaci. Sì a quelli anti-cinetosi, ma solo per i passeggeri, in quanto possono causare sonnolenza, e con prescrizione medica. Fanno effetto dopo 30 minuti e rimangono attivi per ore.

Quali sono gli errori da evitare per il mal d’auto

Alcune pratiche favoriscono il mal d’auto. In particolare, giocare con il cellulare o leggere troppo. In questi casi il cervello viene infatti bombardato di stimoli. Ma se lo si fa in auto, e da passeggeri, il rischio di scatenare la cinetosi aumenta.

Altro errore da evitare è viaggiare sui sedili posteriori laterali. Si tratta di una posizione che impedisce agli occhi di percepire correttamente il movimento dell’auto. Meglio sedersi davanti, oppure dietro, ma in posizione centrale. E in ogni caso fissare l’orizzonte.

Articolo precedenteMobilità per disabili, gli obiettivi della nuova Commissione di studio
Prossimo articoloFiat Ducato 100% elettrico: autonomia da record e innovativo quadro comandi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here