Pegaso Z-102: più veloce di una Ferrari

I costi eccessivi posero fine alla produzione

Pegaso Z-102

Tra il 1951 e il 1958, la spagnola Pegaso costruì auto sportive che sfidarono Ferrari, Jaguar e altri grandi marchi. Probabilmente non ne hai mai sentito parlare, questo perché in totale realizzò solo 68 veicoli. Un vero peccato, in quanto creò progetti davveri interessanti. Pegaso fu in realtà creata dall’azienda statale Enasa negli anni ’40 per costruire camion dopo la guerra civile. Secondo ricostruzioni storiche, la dirigeva Wifredo Ricart, un ingegnere che aveva lavorato all’Alfa Romeo prima della seconda guerra mondiale. Ricart affiancò Enzo Ferrari, e apparentemente tra i due c’era rivalità. Quando tornò a casa, decise di sfruttare il produttore nazionale di camion per sfidare la Ferrari. L’auto che creò, la Pegaso Z-102, si contraddinse perché incredibilmente innovativa.

Pegaso Z-102: due volte cara quanto una Ferrari

Il motore V8 3.2 a quattro camme in testa interamente in lega leggera era abbinato al cambio a 5 rapporti non sincronizzati, montato posteriormente insieme al differenziale, mentre il telaio era in acciaio stampato. Le carrozzerie provenivano da importanti compagnie, tra cui Touring e Saoutchik. Nella versione da 360 Cv, poteva raggiungere, con il rapporto al ponte più lungo, i 249 km/h, per cui era una delle vetture più veloci al mondo. Ma era costosa, il doppio all’epoca di una Ferrari e circa quattro volte tanto quanto una Jaguar XK120. Su categorico ordine del governo iberico, la produzione venne così presto conclusa, una volta constatato quanto fosse dispendiosa. A nulla valse la messa in commercio della Z-103, una versione semplificata e più economica. La società britannica IAD costruì nel 1992 una replica proprio di quest’ultima, con carrozzeria spider riprodotta fedelmente su disegni originali. Questo modello, costruito in 11 esemplari, utilizzava il motore Rover V8 e il cambio della stessa marca, mentre impiegava il differenziale e l’asse posteriore De Dion dell’Alfa Romeo 75.

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