BYD Seal U, test drive fra tecnologia, comfort e autonomia

Il costruttore cinese continua la sua espansione in Europa con il debutto del Seal U, un suv a zero emissioni

byd seal u

BYD, acronimo di “Build Your Dreams”, sta emergendo come un marchio rinomato anche nel continente europeo. Fondato in Cina nel 1995, il marchio ha registrato una notevole crescita nel corso degli ultimi trent’anni.

Originariamente noto per la produzione e la fornitura di batterie per telefoni cellulari, con clienti di spicco come Nokia e Motorola, BYD ha ampliato le proprie attività per includere la progettazione e la produzione interna di veicoli a propulsione elettrica. Questa integrazione verticale significa che tutti i componenti dei veicoli, dal design alla produzione, sono realizzati internamente dall’azienda stessa.

I veicoli elettrici prodotti da BYD non solo soddisfano gli standard di qualità europei, ma spesso presentano caratteristiche e tecnologie all’avanguardia che competono direttamente con i marchi europei consolidati nel settore. La recente conquista della prima posizione nel mercato globale dei veicoli elettrici nel quarto trimestre del 2023 è un chiaro riconoscimento della qualità e dell’affidabilità dei prodotti BYD.

BYD Seal U, suv a zero emissioni

Il costruttore cinese continua la sua espansione con il debutto del Seal U, un suv a zero emissioni che, sebbene disponibile anche con powertrain ibrido plug-in, non è ancora commercializzato nel nostro mercato. Questo veicolo è strettamente correlato alla berlina Seal e si basa sull’architettura e-Platform 3.0. Con una lunghezza di oltre 4,78 metri e un passo di 2,76 metri, il Seal U si colloca nel segmento affollato delle vetture di classe D, sfidando in particolare il popolare Tesla Model Y.

Dal punto di vista estetico, il Seal U presenta linee fluide e decise, frutto della progettazione di Wolfgang Egger, noto per essere stato il progettista dell’Alfa Romeo 8C Competizione. Il design vanta un frontale caratterizzato da aggressive luci a LED, condivise in gran parte con la berlina Seal. La presenza su strada è enfatizzata da fiancate scolpite e un posteriore muscoloso, che ospita un vano bagagli con una capacità di carico da 552 a 1.440 litri.

Gli interni del Seal U sono caratterizzati da un’alta qualità dei materiali, con un design simile a quello della berlina e l’uso di materiali sostenibili. L’allestimento di punta, denominato Design, offre una strumentazione digitale da 12,3 pollici, head-up display e un ampio schermo centrale touch da 15,6 pollici. Le dotazioni includono prese USB di tipo C, doppia piastra di ricarica wireless e la possibilità di utilizzare il telefono come chiave attraverso la tecnologia NFC. Le sedute, ergonomiche e rivestite in pelle vegana, garantiscono un elevato livello di comfort, uno dei punti di forza di questo suv cinese.

Caratteristiche convincenti per BYD Seal U

BYD Seal U si distingue per il suo isolamento acustico, l’ampio set di sistemi di sicurezza attiva e la capacità di assorbire le irregolarità della strada. L’assetto offre un livello confortevole, caratterizzato da una morbidezza pronunciata, sebbene possa compromettere la dinamica del veicolo con un rollio e un beccheggio più accentuati.

Seal U non è concepito come un’auto sportiva, sebbene il powertrain elettrico anteriore, a differenza della berlina, garantisca buone prestazioni con una potenza di 160 kW (218 CV) e una coppia di 330 Nm (310 Nm nella versione Comfort, che offre anche una batteria da 71,8 kWh).

L’efficienza energetica è un altro punto di forza significativo del Seal U, in linea con la sua natura tranquilla. La batteria BYD “Blade Battery” al litio-ferro-fosfato, disponibile nella versione Design con una capacità di 87 kWh, assicura un’autonomia reale di oltre 470 km, rispetto ai 500 km dichiarati. Questa batteria può essere ricaricata a una potenza massima di 140 kW in meno di mezz’ora ed è garantita per 8 anni. Inoltre, è dotata di una funzione V2L che consente di alimentare dispositivi esterni.

Il prezzo indicativo per il mercato europeo parte da 41.990 euro per la versione base, mentre per la versione Design sono previsti 3.000 euro in più, con possibilità di beneficiare di eventuali incentivi governativi.

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