Vendita auto tra privati: i pro e i contro dell’operazione

L'operazione consente spesso di ottenere un maggiore guadagno, ma nasconde anche alcune insidie

vendita auto tra privati

Solitamente quando si arriva a cambiare la propria vettura si decide di vendere la vecchia direttamente al concessionario. A volte, però, questa operazione può non essere del tutto conveniente: è possibile infatti ricavare maggiore denaro attraverso la vendita tra privati, ma deve essere eseguita con alcune accortezze per non andare incontro a brutte sorprese.

Vendita auto tra privati: un po’ di attenzione non guasta

Quando ci troviamo a fare un’operazione di compravendita è sempre opportuno valutare con consapevolezza i pro e i contro, ma soprattutto la persona con cui ci troviamo a trattare. Essere sicuri di effettuare la trattativa con qualcuno di affidabile non è poi così scontato.

Non è così infrequente andare incontro a brutte sorprese. La prudenza in questi casi non è quindi mai troppa. Nonostante tutto, i numeri parlano chiaro: il 60% delle vendite attuali di auto avvengono tra privati. Addirittura molte vetture hanno effettuato più di un passaggio di proprietà nella convinzione di poter ottenere un maggiore guadagno rispetto alla valutazione del mezzo che può essere eseguita da un concessionario.

Vendita auto tra privati: i modelli più richiesti

Prima di prendere una decisione definitiva sulle modalità di vendita della propria auto può essere utile essere informati sull’andamento del mercato. Ci sono modelli che attualmente appaiono più richiesti, conoscerli può quindi dare maggiore garanzia sull’efficacia dell’affare.

Attualmente chi ricerca un’auto usata solitamente preferisce i modelli del segmento A, B e C, con almeno cinque anni di vita, molti chilometri e basso valore residuo. Si tratta solitamente di vetture poco disponibili tra i professionisti, che preferiscono evitarle (o cederle a commercianti stranieri) perché garantiscono margini di guadagno troppo bassi, a causa dei costi di ripristino e dell’obbligo di offrire una garanzia legale.

Vendita auto tra privati: la cautela deve essere massima

Prima di portare a termine l’affare è bene prestare attenzione anche al più piccolo dettaglio. Questo aspetto può sembrare superfluo, ma è fondamentale per non andare incontro a brutte sorprese.

Il primo aspetto da prendere in considerazione è ovviamente quello prettamente “estetico“. E’ bene quindi valutare innanzitutto lo stato esteriore della vettura per controllare la presenza di eventuali segni di vecchie ammaccature o parti saldate della carrozzeria in seguito alle conseguenze di un incidente. E’ però altrettanto utile prendere in esame la storia del mezzo e non limitarsi ad ascoltare i racconti del proprietario del veicolo. Se il venditore dovesse sostenere di avere usato pochissimo la macchina può essere utile effettuare una valutazione reale sul numero di chilometri percorsi ed essere certi che questo dato non sia stato “truccato”.

Vendita auto tra privati: controllare bene i documenti

Chi sta acquistando una vettura da un privato ha tutto il diritto di sentirsi tutelato. Per esserlo può essere utile richiedere tutta la documentazione relativa alla storia del mezzo. Non solo quindi la carta di circolazione, ma anche eventuali vecchie fatture sulla manutenzione eseguita nel corso degli anni. Questo elemento può essere vantaggioso anche per acquisire maggiori informazioni sulla storia del mezzo.

In generale può essere valida una regola: se si sta acquistando evitare di avere fretta e diffidare di persone che possono risultare infastidite dalla volontà di saperne di più sul veicolo. Qualora si dovesse scorgere una verniciatura recente può essere indizio di un incidente grave in cui è rimasta coinvolta l’auto.

Vendita auto tra privati: gli svantaggi

Ma quali sono gli elementi negativi di una vendita di auto tra privati? Innanzitutto il maggior tempo richiesto per portare a termine la trattativa. E questo vale sia che si sia l’acquirente sia che si sia nelle vesti del venditore. Entrambe le parti hanno infatti la necessità di non avere dubbi prima di arrivare alle firme.

Pagamento e questioni burocratiche devono inoltre essere gestite in prima persona e anche questo può provocare a volte non poche scocciature.

Si deve infine mettere in conto di dover incontrare persone sconosciute che, a volte, possono anche avere cattive intenzioni.

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