Auto e moto rumorose, l’autovelox calcola i decibel e suggerisce la multa

Il dispositivo che registra il livello sonoro dei veicoli sarà testato a Villeneuve-le-Roi

Auto di grossa cilindrata, scooter, motociclette sfrenate, quad: i conducenti di questi veicoli saranno costretti a sollevare il piede dall’acceleratore (o dare meno gas con la mano destra) se vogliono arrivare nella piazza centrale di Villeneuve-le-Roi, in Francia. Il primo radar antirumore, denominato Meduse e sviluppato dall’associazione Bruitparif, si trova proprio in questa città della Val-de-Marne. Più esattamente, i dispositivi saranno piazzati entro la fine di settembre 2019 lungo la RD91 nella valle del Chevreuse (78), a Parigi (75) e a Villeneuve-le-Roi (94).

Penalizzate Ferrari o Harley Davidson

La piccola scatola nera, collocata nella parte superiore dei lampioni di strada e dotata di quattro microfoni, calcola i decibel per identificare i rumorosi e poi verbalizzarli. Per i residenti è un’ottima idea per la serenità della città. Secondo Didier Gonzales, sindaco di Villeneuve-le-Roi e presidente dell’associazione Bruitparif, esiste un problema di salute pubblica riconosciuto dalla stessa Organizzazione mondiale della sanità.

Remy Jourdan, funzionario di Villeneuve, ci tiene a far presente di non avere nulla contro Ferrari o Harley Davidson, ma a volte ai proprietari piace dimostrare la potenza dei veicoli e il rumore disturba i residenti.

Cattura i suoni e li differenzia, come funziona

A dimostrazione di come il rumore sia un problema in questo comune, la polizia municipale riceve più di 100 chiamate al giorno. “Succede che domenica, una motocross o due attraversano la città è un susseguirsi di chiamate alla polizia municipale”, spiega il sindaco. La giustizia deve ora convalidare questo dispositivo in modo da poter stabilire sanzioni. Ma per il primo cittadino si tratta di una decisione necessaria e si dice convinto del definitivo via libera perché questo strumento è in grado di catturare i suoni e differenziarli.

Il sindaco ha affermato che Bruitparif ha introdotti un emendamento per verbalizzare i veicoli più rumorosi. La legge di orientamento delle mobilità prevede una fase di prova al termine della quale dovranno essere adottati i decreti necessari per permettere la verbalizzazione dei casi più gravi. Come spiegato dagli esperti, i primi dati disponibili sul sito di Saint-Forget sono promettenti per quanto riguarda la capacità del dispositivo di identificare accuratamente i livelli di rumore generati dai veicoli, anche in contesti complicati in cui diversi veicoli si susseguono per un periodo di tempo.

E ancora: il software di supervisione sviluppato da Bruitparif consente di visualizzare le tracce acustiche dei veicoli che hanno utilizzato la strada dipartimentale in qualsiasi momento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

14 + dodici =