Peugeot e Citroen, i piani (ambiziosi) per il 2024

Peugeot ha lanciato la nuova generazione di 3008, bestseller con oltre 1,3 milioni di unità vendute, di cui 150.000 in Italia

Peugeot 3008

Stellantis intensifica gli sforzi nel settore dell’auto elettrica, focalizzandosi su due marchi di rilievo che incarnano l’essenza francese del conglomerato automobilistico. Peugeot, in tandem con Jeep, è il marchio preponderante in Europa, mentre Citroen è storicamente il vessillo dell’innovazione e della tecnologia.

La nuova Peugeot 3008 porta al debutto

Peugeot ha lanciato la nuova generazione di 3008, bestseller con oltre 1,3 milioni di unità vendute, di cui 150.000 in Italia. Il veicolo è particolarmente apprezzato dalle flotte e, soprattutto, è significativo in quanto, con la terza generazione, si presenta esclusivamente in versione elettrica, con le varianti termico e ibride che verranno introdotte successivamente.

La nuova Peugeot 3008 è anche il veicolo di lancio per la piattaforma STLA Medium, la prima delle quattro architetture di nuova generazione born electric del gruppo. Si tratta di una transizione significativa, poiché il gruppo Stellantis, fino a oggi, ha fatto affidamento su una combinazione di piattaforme ereditate da FCA, prevalentemente in fase di uscita di scena, e da PSA, ancora dominanti, anche a livello di motori, come evidenziato dai tre cilindri PureTech utilizzati nelle versioni termiche dei modelli prodotti a Tichy, quali la Fiat 600 e la Jeep Avenger.


Questi motori saranno impiegati anche sul futuro mini suv di Alfa Romeo, sulla futura Lancia Ypsilon prevista per il 2024 (che sarà prodotta a Saragozza), e su altri modelli.

L’architettura STLA Medium è progettata per veicoli elettrici e servirà da base per molti futuri modelli a batteria al litio nei segmenti C e D di vari marchi, tra cui Lancia, Opel, Jeep e DS, con produzione in Italia a Melfi.

Peugeot 3008, costruita nello stabilimento storico di Sochaux in Francia, incarna i principali elementi del progetto STLA Medium, i quali verranno poi implementati sui modelli di altri marchi. Dotata di una batteria da 73 o 93 kWh, la vettura offre un sistema di ricarica rapida in corrente continua fino a 160 kW, garantendo un’autonomia compresa tra 525 e 700 km, a seconda delle varianti.

Le configurazioni disponibili includono trazione anteriore con due edizioni: standard range (525 km con una batteria da 73 kWh e motore da 210 CV) e long range (700 km con una batteria da 93 kWh e motore da 230 CV). Inoltre, è disponibile una configurazione integrale dual motor da 320 CV complessivi, con l’unità anteriore che eroga 210 CV e quella posteriore 110 CV, fornendo così la trazione integrale.

Con una lunghezza di 4,54 metri, la nuova Peugeot 3008 è caratterizzata da un sistema digitale e connesso, fungendo da apripista per le tecnologie di Stellantis. La plancia è dotata di un display da 21 pollici, ma è importante notare che si tratta di una revisione con una nuova interfaccia utente dei sistemi precedenti, non del sistema annunciato STLA Cockpit di Stellantis (attualmente in sviluppo in collaborazione con Foxconn).

Citroen C3 anticipa i punti chiave delle prossime city car

Nel contesto di Citroen, la recente introduzione è la nuova C3, che rivitalizza il concetto di utilitaria elettrica accessibile con la versione e-C3, proposta a un prezzo di 24.000 euro. Pur prevedendo anche versioni termiche, la nuova city car mira a democratizzare l’adozione delle auto elettriche. Basata sulla piattaforma denominata Smart Car, derivata dalla ben nota CMP e finora destinata ai mercati di India e America Latina, la C3 rappresenta un anteprima della prossima Fiat Panda, che adotterà la stessa architettura e sarà estesa ad altri sei modelli di marchi diversi.

Il cuore della piccola vettura elettrica a marchio Citroen è rappresentato da una batteria da 44 kWh, garantendo un’autonomia di circa 320 km. In questa prospettiva, i marchi francesi forniscono una visione anticipata del futuro di Stellantis, che dovrà affrontare la sfida della transizione energetica.

Un passo avanti è rappresentato dagli accordi strategici, come quello con la cinese Leapmotor, che agevolerà l’acquisizione di tecnologie nel settore delle auto elettriche e, soprattutto, dei sistemi Extended Range. Questi ultimi si distinguono per l’utilizzo di un motore termico per ricaricare le batterie durante la marcia, una soluzione adottata da Nissan e Mazda. Questa tecnologia riveste un’importanza significativa come fase di transizione verso la mobilità completamente elettrica.

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