Con lo stop alla produzione di Punto e Mito è la fine dell’epoca delle utilitarie

Termina un periodo storico, un'epoca con la decisione della Fca della fine della produzione della Fiat Punto e Alfa Romeo Mito

Questa è la fine di un’epoca, di un periodo storico perché con lo stop della produzione da parte di Fca di Alfa Romeo Mito e Fiat Punto si volta pagina, almeno sul fronte delle utilitarie. E a oggi, nonostante il rilancio del gruppo italiano con le nuove versioni di Fiat Panda e Fiat 500, questo passaggio indica un cambiamento di direzione nelle strategie commerciali.

Anche perché, come ripetuto a più riprese, non ci sarà alcuna vettura che prenderà il posto, almeno in via diretta. Insomma, la strategia spiegata da Marchionne che prevede lo stop alle utilitarie e il ridimensionamento delle auto più piccole, è stato confermato anche dal nuovo management.

Addio (per ora) a Fiat Punto e non solo

Auto, come la Fiat Punto, ma anche dell’Alfa Mito, che hanno venduto milioni in Italia e all’estero e che magari, come ci ha abituata la stessa società di Torino, ritorneranno forse tra qualche anno in una versione rinnovato e con nomi simili, ma per il momento il piano non le prevede più. Proprio il possibile ritorno tra una manciata di anno di queste vetture che hanno segnato la storia della mobilità italiana non va escluso. Due casi su tutti, anche se con differenti successi, vanno menzionati: Fiat Tipo (adesso disponibile sia con 4 e sia con 5 porte) e Fiat Croma.

Se la prima continua ad avere successo in Italia e nel resto del mondo (un po’ di più), la seconda ha fatto una breve comparsa prima di sparire di nuovo dalla gamma Fiat. Da segnalare che negli scorsi mesi c’è chi non ha escluso il clamoroso ritorno di Fiat Ritmo, ma che non ha trovato reali riscontri. In fondo le esigenze del mercato cambiano rapidamente e le attenzione dei consumatori sono concentrate in maniera quasi esclusiva su suv e crossover ovvero i soli segmenti in crescita in un quadro complessivo in affanno.

Le nuove strategie Fiat
Il progetto che prevede alcune eccezioni per il resto del mondo, ma in Italia la produzione sarà concentra su auto di fascia più elevata e su varianti innovative ovvero vetture ibride, elettriche o comunque ecologiche con un investimento di 45 miliardi per 28 nuovi modelli di auto. Nel nostro Paese, Fca venderà la Fiat Panda, soprattutto nelle versioni ecologiche e Fiat 500 che cambierà progressivamente motorizzazioni per arrivare alla 500 Green e mild-hybrid di 500L e 500X.

Le prime innovazioni sono state ufficialmente presentate sotto forma di concept (Fiat Centoventi) ed è lecito attendere una decisa accelerazione nei prossimi mesi, con il 2020 a rappresentare una sorta di anno zero per Fiat.

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