Ford Ka+, fine della produzione. I motivi

A partire da Settembre Ford interromperà la produzione di Ka+ e concentrerà le sue risorse su nuove tecnologie ecologiche e sui suv di medie e grandi dimensioni.

Ford Ka+

Arriva la fine della produzione per Ford Ka+. I motivi che hanno convinto la casa costruttrice ad assumere questa decisione sono da ricercarsi nelle stringenti norme in tema di emissioni che Ford Ka+ non è al momento in grado di rispettare.

Ford Ka+ non verrà più prodotta

A partire da settembre 2019, Ford Ka+ non verrà più prodotta per il mercato europeo. La city car della casa dell’ovale blu, lanciata per la prima volta nel 2016 è oggetto del piano di ristrutturazione che ne vede la cancellazione dal listino prezzi.

I motivi di questa decisione, anticipata dal  periodico Automotive News Europe, sono dovuti principalmente a due fattori: il mancato rispetto delle norme dell’Unione Europea in tema di emissioni e le poche vendite realizzate.

Per quanto riguarda il rispetto delle norme dell’Unione Europea atte a ridurre l’inquinamento è necessario dire che, a partire dal 2020 per le auto di nuova omologazione e a partire dal 2021 per le auto di nuova immatricolazione, le emissioni di CO2 non potranno essere superiori a 95 g/km.

Attualmente Ford Ka+ non rispetterebbe il limite imposto dalla nuova normativa e l’adeguamento dei motori sarebbe una scelta antieconomica che, a fronte di importanti investimenti, aumenterebbe il prezzo dell’auto e ne diminuirebbe l’appeal sul mercato.

Il secondo aspetto che ha portato la casa dell’ovale blu a prendere la drastica decisione di non produrre più Ford Ka+ è il dato relativo alle vendite in Europa. Si consideri, infatti, che fino al mese di maggio sono state vendute in Europa 22.406 unità, facendo registrare un calo del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo le analisi di mercato condotte da JATO Dynamics.

La decisione di non produrre Ford Ka+ per il mercato europeo si inserisce in quel piano di ristrutturazione, annunciato qualche mese fa dalla casa del dell’ovale blu, che prevede inoltre il taglio di oltre 12.000 posti di lavoro in Europa e la dismissione di alcuni stabilimenti.

In questo scenario si inquadra anche la cessazione della produzione delle monovolume Ford C-Max e Grand C-Max e la concentrazione degli sforzi di natura tecnologia ed economica nella costruzione di suv di grandi e medie dimensioni come il nuovo Ford Puma.

Inoltre, a seguito della partnership con il gruppo Volkswagen, a partire dal 2020 verrà lanciato un suv elettrico, a dimostrazione del cambiamento che Ford ha intrapreso per rispondere alle nuove esigenze del mercato automobilistico, ora più che mai chiamato a garantire il rispetto dell’ambiente e a dotare tutte le auto delle tecnologie più all’avanguardia.

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