London Classic Car Show 2020, rombi d’epoca in esposizione

Celebrazione di veicoli iconici

Il 2020 è un anno di grandi eventi per gli appassionati del mondo automobilistico dal sapore vintage per via della moltiplicazione di appuntamenti internazionali a cui partecipare. E tra i più interessanti da segnare in agenda c’è il London Classic Car Show 2020, quest’anno nella nuova sede dell’Olympia London. L’evento di quattro giorni – dal 20 al 23 febbraio – celebra i 40 anni di Audi Quattro con cinque esempi del leggendario modello della casa automobilistica tedesca esposti nella capitale britannica.

Tra le novità annunciate c’è Car Stories ovvero la celebrazione di sei dei veicoli più iconici del mondo. Qualche anticipazione? La Porsche 962C Rothmans del 1987, la Lotus 49 di Adrian Newey e la Maserati 250F di Sir Stirling Moss. Il palcoscenico sarà anche la vetrina di Range Rover che proprio qui al London Classic Car Show celebra i primi 50 anni della sua storia.

Modelli classici da comprare per ragioni di investimento

Il London Classic Car Show promette di essere il paradiso degli acquirenti di auto d’epoca, con alcune delle migliori auto classiche al mondo e modelli vintage in vendita. La nuova posizione centrale, nel cuore di uno dei quartieri più esclusivi di Londra, è il luogo adatto per apprezzare questi veicoli che hanno segnato un’epoca e ancora oggi mantengono immutato il fascino. A complemento della vasta gamma di auto in esposizione, si segnala la presenza di numerosi fornitori di servizi premium e prodotti associati per offrire ai visitatori una soluzione completa per le esigenze legate alle auto d’epoca.

Il mercato delle auto classiche ha raggiunto un livello incoraggiante. I volumi delle vendite stanno aumentando anche per via dei prezzi sempre più ragionevoli. L’attenzione è quindi sulle prospettive del mercato e l’attuale potenziale di investimento, anche con riferimento alla Brexit.

Auto storiche, quali requisiti in Italia

In Italia per essere definita auto d’epoca, il veicolo deve essere iscritto da almeno 30 anni al registro ufficiale dell’Asi, ma con una particolarità: si tiene conto dell’anno di costruzione e non quello di immatricolazione. L’auto può partecipare a manifestazioni ed eventi specifici ma non può essere utilizzata per la vita di tutti i giorni. E quando finisce su strada deve essere sempre assicurata (con condizioni di favore), con il bollo auto regolarmente pagato (il costo è la metà dell’importo applicato a livello regionale) ed equipaggiata con regolare targa, sia essa provvisoria o originale.

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