Volvo e Uber insieme per le auto a guida autonoma

Il suv Volvo XC90 è la prima auto di produzione senza conducente

Già tre anni fa Uber e Volvo hanno unito le forze per inaugurare l’era dell’auto senza pilota implementando sul Suv XC90 della casa automobilistica svedese la tecnologia autonoma della società di trasporti. La coppia ha ora introdotto il primo veicolo di produzione costruito dai sana pianta: una vera e propri auto a guida automatica plug-and-play che potrebbe dare una scossa al mercato.

Il nuovo accordo prevede che circa 24.000 Suv Volvo sia venduti alla società di trasporti come parte delle sue attività di guida senza conducente. Questa nuova progettazione di veicoli dovrebbe rendere il processo di messa in strada un po’ più semplice e rapida, almeno in teoria.

Volvo XC90, primo suv a guida autonoma

Volvo descrive il Suv appena rivelato come il suo primo veicolo autonomo e pronto per la guida. Basato sull’XC90, il veicolo è dotato di un set di sensori per aiutarlo a navigare in autonomia negli ambienti urbani, oltre a sistemi di backup aggiuntivi per la frenata, lo sterzo e la batteria. Nel caso in cui qualcosa non funzioni, Volvo afferma che questi sistemi di ridondanza siano in grado di arrestare rapidamente e in sicurezza la vettura.

Sono inoltre incorporati nell’auto tutti i pre-cablaggi e le imbracature necessarie per consentire a Uber di collegare direttamente il proprio hardware. Il sistema include il computer di guida autonomo, radar, Lidar (Light detection and ranging o Laser imaging detection and ranging) a 360 gradi e kit di sensori di percorso.

Prospettive auto senza pilota

Il percorso di Uber in questo settore sono stati altalenanti. Hanno preso il via a Pittsburgh nel settembre di tre anni fa usando i veicoli Volvo, ma poi si è interrotto a marzo dello scorso anno dopo che un pedone è stato travolto da una delle sue auto a guida autonoma. Da allora ha ripreso i test chiusi a Pittsburgh, ma per ora i suoi veicoli autonomi non stanno circolando sulle strade pubbliche.

Questo potrebbe essere la ragione per cui Volvo e Uber stiano attribuendo una notevole importanza alla ridondanza e alle caratteristiche di sicurezza di questa XC90 aggiornata. Volvo sostiene che utilizzerà una versione simile del veicolo per auto a guida autonoma, che prevede di introdurre nei primi anni del 2020.

Håkan Samuelsson, presidente e amministratore delegato di Volvo Cars, non nasconde il suo ottimismo quando rivela che entro la metà del prossimo decennio si aspetta che un terzo di tutte le auto vendute sia completamente autonomo. L’accordo con Uber sottolinea evidentemente l’ambizione di essere il fornitore di scelta per le aziende mondiali nel settore dei taxi.

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