Toyota, nuove auto e strategie dal 2020 al 2025

Dalla nuova Toyota Yaris alla innovativa Toyota Mirai a idrogeno di seconda generazione

Il Toyota Kenshiki Forum di Amsterdam rappresenta la visione avanzata della pianificazione di prodotto e di filosofia industriale della casa automobilistica giapponese da qui al 2030. Dalla nuova Toyota Yaris alla performante versione GR, fino ad arrivare alla innovativa Toyota Mirai a idrogeno di seconda generazione, al suv Toyota RAV4 ibrido plug-in e alla coppia premium Lexus LF-30, prototipo dell’iperspazio, e l’elettrica UX 300e. Ma potremmo ricordare anche il nuovo brand Kinto per i servizi di mobilità.

Il tutto concepito e sviluppato secondo la filosofia Toyota nella realizzazione di modelli sempre migliori. Per continuare una crescita che oggi racconta di 16.000 concessionarie e 9,5 milioni di auto vendute al mondo e 100 milioni di vetture sulle strade, di cui 15 milioni ibride.

Toyota, 40 nuove auto elettrificate

Come spiegato da Johan Van Zyl presidente e CEO di Toyota Europa, l’obiettivo dichiarato è la vendita di 5,5 milioni di veicoli elettrificati ogni anno dal 2020 al 2025, mentre nel 2030 è di commercializzare 1.000.000 di auto a zero emissioni. La strada individuata per centrare il target è il lancio sul mercato europeo 40 nuovi modelli elettrificati (tra nuovi e rivisitazioni) di cui 10 totalmente elettrici.

In Europa l’obiettivo è invece la crescita di 1,4 milioni di auto vendute all’anno, sempre entro il 2025 per raggiungere una quota del 6,5%. Come ricordato dal manager giapponese, il mix di vendite in Europa come Toyota e Lexus è al 52% ovvero il 62% considerando Europa Centrale e occidentale, con Lexus ibrida al 96%. Nel 2015 la quota era al 4,6%, l’anno scorso è arrivata al 5,3%.

Brand Toyota in Europa

Dal punto di vista dei brand, Toyota in Europa – assicura Johan Van Zyl – non è mai stata così forte e Lexused è uno dei brand dalla crescita più rapida perché il 75% delle vetture vendute in Europa è prodotto proprio in uno dei suoi Paesi. Nel 2019 il marchio ha investito 1,3 miliardi per potenziare gli stabilimenti. I profitti? Dai 400 milioni del 2015 al quasi miliardo del 2018 e nel 2019 hanno registrato un incoraggiante +4,2%.

In questo contesto il gruppo automobilistico Toyota ha iniziato a utilizzare lo stesso tipo di batteria che Panasonic ha progettato per Tesla in alcune delle sue auto ibride plug-in venduti in Cina. Più esattamente si tratta delle batterie cilindriche e i modelli interessati sono le sue nuove berline ibride plug-in Corolla e Levin lanciate sul mercato cinese nel 2019. Le batterie hanno le stesse dimensioni di quelle prodotte da Panasonic per Tesla, ma la composizione è diversa.

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