RG Nathalie: la supercar a idrogeno che non necessita di colonnina

Roland Gumpert se ne esce con un nuovo progetto rivoluzionario

RG Nathalie

“Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza veloce”. La massima, da attribuire allo storico pilota italo-americano Mario Andretti, deve essere stata pienamente recepita da Roland Gumpert, uno che corre veloce, dietro le quinte. Dopo il fallimento della sua Gumpert Sportwagenmanufakturer nel 2012, va a caccia di rivincite svelando la RG Nathalie, supercar costruita con una tecnologia unica.

RG Nathalie: idrogeno, si vive anche senza

Partiamo proprio da qui. Cos’è che la rende tanto speciale rispetto alla concorrenza? La risposta sta nel sistema di alimentazione, sviluppato su una tecnologia alternativa, ad idrogeno ma comunque in grado di sopperire all’assenza di strutture specifiche. Consci che bisognerà attendere ancora un po’ per assistere alla diffusione su larga scala, dispone di una tecnologia per scindere il metanolo in diossido di carbonio, rilasciato nell’aria. Mentre l’idrogeno viene incanalato, al contrario, nelle fuel-cell, affinché il mezzo si ricarichi, indipendentemente dalla presenza o meno di stazioni di rifornimento.

Ricarica lampo

Il sistema, fuel cell alimentato a metanolo, è integrato nell’auto ed è molto più rapido nell’eseguire il pieno, raffrontato alle tradizionali auto elettriche. In soli 3 minuti raggiunge infatti un’autonomia di 1.200 km (modalità Eco Mode). Che si riducono a 595 se sfrutta appieno la potenza di tutti e quattro i propulsori. Acceso sostenitore delle auto sportive, l’ex responsabile di Audi Motorsport ha in mente una due posti prestante come le elettriche di maggior spessore. Dotata di un motore elettrico per ruota, la RG Nathalie, chiamata così per via della figlia, assicura prestazioni mozzafiato: spunto 0-100 in 2,5 secondi e una velocità di punta che arriva ai 300 km/h. Dopo essere stata presentata in anteprima all’ultimo Salone di Pechino, dovranno passare alcuni mesi prima dello sbarco nelle concessionarie, previsto nei primi mesi del 2019. Sul prezzo ancora niente di ufficiale, ma dovrebbe aggirarsi sui 420mila euro.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

venti − 14 =