Le auto per le città più attese nel 2024

L'obiettivo dei produttori è di abbassare il prezzo di ingresso dei veicoli elettrici fino alla soglia dei 25.000 euro

Volkswagen ID.2

La riduzione dei prezzi dei veicoli elettrici, anche delle auto per la città, è un processo graduale ma costante. Prima di tutto, si evidenzia l’ottimizzazione dei processi produttivi, che permette di ridurre i costi di produzione.

L’impiego di piattaforme condivise consente di standardizzare i componenti, ottenendo economie di scala significative. Un altro elemento chiave è il progressivo abbattimento dei costi delle batterie, determinato da una maggiore efficienza produttiva e da avanzamenti tecnologici nel settore. Un contributo importante al contenimento dei costi è dato dall’utilizzo di minerali alternativi per la produzione delle batterie.

L’obiettivo dei produttori automobilistici è quello di abbassare il prezzo di ingresso dei veicoli elettrici fino alla soglia dei 25.000 euro. Questo costo competitivo mira a superare le ultime resistenze all’acquisto che finora hanno limitato la diffusione dei veicoli elettrici sul mercato italiano che è solo il 4% del totale delle vendite di auto.

Fiat Panda

Dopo un ciclo di 12 anni, Fiat ha annunciato il restyling del suo modello iconico, la Panda. La nuova versione, prevista per il secondo semestre del 2024, presenterà significative modifiche sia nel design che nelle dimensioni. Con una lunghezza prossima ai 4 metri, la Panda adotterà un’immagine più simile a quella di un crossover e sarà fortemente ispirata al concept Centoventi, svelato cinque anni fa.

Quest’ultimo si distingueva per le sue linee squadrare e per il concetto modulare, che si rifletteva sia negli interni che nelle innovative batterie con elementi aggiuntivi personalizzabili in base alle esigenze. La nuova Panda sarà equipaggiata con motorizzazioni a benzina mild hybrid ed elettriche, seguendo così le tendenze di propulsione più efficienti e sostenibili.

Lancia Ypsilon

Dopo quasi quattro decenni dalla sua prima incarnazione come Lancia Y10 (inizialmente denominata con la sola lettera greca), è in arrivo la quinta generazione della Lancia Ypsilon. Questa nuova iterazione segnerà una netta discontinuità rispetto al passato sia in termini di design che di dimensioni. Con una lunghezza che si avvicinerà ai 4,10 metri, circa 25 cm più lunga rispetto al modello precedente, la nuova Ypsilon sarà basata sulla piattaforma CMP di Stellantis. Abbandonando il carattere tipico di utilitaria cittadina destinata a un pubblico femminile, la vettura si aprirà a una clientela più giovane e dinamica.

Il design della nuova Ypsilon presenterà richiami al concept Pu-Ra HPE. Tra gli elementi distintivi ci saranno il frontale con il classico calice Lancia, reinterpretato con luci a Led, e la grande scritta Lancia su fondo nero lucido. La parte posteriore sarà caratterizzata da fari tondi sporgenti che evocano il design iconico di modelli leggendari come la 037 e la Stratos. Oltre alla motorizzazione tradizionale benzina mild hybrid, la nuova Ypsilon offrirà anche una versione completamente elettrica, equipaggiata con un propulsore da 115 kW (156 cv) della famiglia 208 e Avenger e una batteria da 54 kWh che garantirà un’autonomia di circa 400 km. In linea con la sua tradizione, è probabile che Lancia, nel corso degli anni, riproponga il leggendario logo HF per una futura versione sportiva della piccola Ypsilon.

Renault 5

Le campagne pubblicitarie in corso anticipano l’arrivo della nuova Renault 5 E-Tech, prevista per la fine di febbraio 2024. Questo modello rappresenta l’erede moderna ed elettrica della storica utilitaria che nel 1972 ha segnato una svolta per il Marchio francese in Europa. La nuova Renault 5, in un omaggio alla sua antenata, riprenderà le forme e lo stile distintivo che hanno caratterizzato l’auto originale, includendo un profilo a due volumi, portellone posteriore e fari verticali.

Progettata per l’ambiente urbano, la vettura avrà una lunghezza inferiore ai 4 metri e sarà dotata di un sistema di infotainment di nuova generazione. Il motore, con una potenza di circa 103 kW (140 cv), offrirà un’autonomia prevista di circa 400 km. Il suo prezzo di partenza è di 25.000 euro. Si tratta della nuova soglia minima di accesso per le auto elettriche destinate all’ambiente urbano, stabilendo nuovi parametri per il mercato delle vetture elettriche del futuro.

Nissan Micra

Nissan Micra si prepara a adottare la propulsione elettrica. Grazie all’alleanza economica e produttiva con Renault, il marchio giapponese si avvarrà della piattaforma CMF-BEV, la stessa utilizzata per la Renault 5 elettrica, come base per la prossima generazione della Micra. Questo porterà anche all’adozione di motori, sospensioni e batterie analoghi a quelli impiegati sulla R5, considerando che la Micra è già prodotta in Francia negli impianti Renault.

La nuova vettura elettrica si distinguerà per un design più arrotondato e l’impiego di ruote di dimensioni maggiori. Con una lunghezza di circa 4 metri, sarà equipaggiata con un motore da circa 103 kW (140 cv) e garantirà un’autonomia di oltre 400 km. Il suo debutto sul mercato è previsto solo verso la fine del 2024. Sul fronte dei prezzi, è probabile che Nissan adotti una politica simile a quella aggressiva di Renault e Volkswagen, cercando di abbassare la soglia d’ingresso per le utilitarie elettriche intorno ai 25.000 euro.

Volkswagen ID.2

Renault ha annunciato il lancio della sua R5 elettrica al prezzo competitivo di 25.000 euro, e Volkswagen è pronta a rispondere con la sua ID.2, anch’essa progettata per essere venduta al di sotto di questa soglia di prezzo. La ID.2 rappresenta la proposta dell’utilitaria elettrica da città del Marchio tedesco e sarà la più compatta della famiglia elettrica ID.

Basata sulla piattaforma MEB Small del Gruppo Volkswagen, progettata per vetture di piccole dimensioni, la ID. 2 presenterà il motore anteriore anziché posteriore, come nel caso degli altri modelli della famiglia ID. Con una lunghezza leggermente superiore ai 4 metri, la nuova ID. 2 sarà essenzialmente una versione elettrica della Polo.

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