Liquido tergicristalli composizione: da usare con cura

Tenetelo lontano dai bambini.

Liquido tergicristalli composizione

Quando trattiamo il liquido tergicristalli composizione, occorre prendere in prestito termini comunemente utilizzati nella chimica. Può contenere solo certi elementi, altrimenti corriamo seri rischi.

Liquido tergicristalli composizione: l’acqua di rubinetto ostruisce il tubo di alimentazione

Il liquido tergicristalli è contenuto in una apposita vaschetta. Suo compito pulire parabrezza, lunotto e fari. Non utilizzate l’acqua di rubinetto: certi sali portano gli ugelli degli spruzzatori ad intasarsi per l’accumulo di calcare. Il liquido corretto mischia acqua e detersivo. Inoltre, non deve congelare a basse temperature pertanto occorre che abbia un abbassamento crioscopico proporzionale alla quantità di soluto presente.

Liquido tergicristalli composizione: metanolo, una sostanza nociva alla salute

Come nel caso dell’olio motore, anche il livello del liquido tergicristalli va monitorato. Se ne rimane poco, affrettatevi ad acquistarne una nuova confezione: in commercio si trovano prevalentemente soluzioni realizzate con alcool, specialmente metanolo (CH3OH). Noto anche come alcol metilico o spirito di legno, è completamente solubile in acqua, volatile ed infiammabile. Non tenetelo alla portata dei bambini: è una sostanza tossica. Assumerla determina acidosi metabolica e danni al nervo ottico che possono addirittura sfociare nella cecità. All’aggravarsi delle condizioni cliniche, comporta convulsioni e coma fino all’instaurarsi di un’insufficienza multiorgano e conseguente morte.

Liquido tergicristalli composizione: non lascia aloni

Anche agli adulti il metanolo può provocare effetti irreversibili, anche per inalazione e contatto. Qualora, accidentalmente, fuoriesca, lavatevi abbondantemente con acqua e sapone, togliendo gli indumenti contaminati. Il liquido lavavetri garantisce risultati così buoni che è abitudine diffusa utilizzarlo ogni giorno. Un largo impiego costringe al periodico rifornimento. Quantomeno l’operazione crea pochi problemi pure ai principianti, che non hanno bisogno di alcun aiuto. Innanzitutto tocca attendere che il motore si raffreddi completamente ed evitare così scottature. Versato il liquido nella vaschetta richiudete il tappo, stringendolo con forza. La quantità necessaria cambia in base al modello dell’autovettura. Abbassate dunque il cofano e mettete in moto il veicolo.

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