Bollo e superbollo: calcolo, dove pagare, esenzione

La regolamentazione aggiornata al 2018

Bollo e superbollo

Bollo e superbollo trovano conferma, pure nel 2018. Gli appelli sono stati finora rispediti al mittente e così tasse di proprietà gravano sui proprietari fiscali.

Calcolo bollo e superbollo

A partire dal primo gennaio 1998, la tassa va corrisposta non più secondo i cavalli fiscali, ma in relazione alla potenza effettiva, stabilita in base ai kilowatt (indicati sulla carta di circolazione) per autovetture, motocicli, autobus, nonché autoveicoli a uso promiscuo e speciale. Tale cifra può includere una virgola e in tal caso vanno ignorate le cifre decimali. Nel caso in cui questo dato manchi, l’imposta va pagata in relazione alla potenza massima espressa in cavalli, la quale dovrebbe a sua volta risultare dal libretto. Nel caso degli autocarri sulla tassa incide il peso complessivo: se inferiore a 12 tonnellate è correlata alla portata; se pari o superiore dipende oltre che dal peso totale, dal numero degli assi e dal tipo di sospensione dell’asso motore, se idropneumatico o equivalente l’importo di competenza va ridotto del 20%. L’importo è definito in base a parametri regionali.

Addizionale, sconti ed esenzioni

Il superbollo è un’imposta aggiuntiva che si abbatte sulle auto potenti. Prevede un addizionale erariale di 20 euro ogni kilowatt eccedente alla soglia dei 185 (248 CV). Sono tenuti al pagamento, oltre al proprietario, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio e gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (leasing). Importo ridotto dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente, al 60, al 30 e al 15 per cento. E non è più dovuta a vent’anni dalla data di costruzione. Per presentare domanda si invia il documento “Modello F24 elementi identificativi”: ammesso il pagamento solo presso istituti bancari e uffici postali. Una volta inseriti i rispettivi dati, è possibile stamparlo già compilato dal sito www.agenziaentrate.it. La sovrattassa non è dovuta comunque nei casi in cui la vettura sia soggetta a esenzione dal bollo ordinario.

 

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