Auto usate: garanzia, clausole nascoste, conto vendita. Normativa 2019

Come scoprire eventuali richiami

Auto nuove usate

Sono i dati di vendita a dimostrare come il mercato delle auto usate in Italia nel 2019 sia in forte crescita. A tale punto che per molti automobilisti è proprio questa una buona occasione per portare a casa una vettura di valore, desiderata da tempo e con una riduzione di prezzo rispetto a quello di listino. Ma ci sono alcune regole da cui non si può prescindere e a cui entrambe le parti, acquirente e venditore, sono chiamate a rispettare.

Innanzitutto la garanzia, rispetto a cui occorre fare riferimento al Codice del consumo. Le norme parlano chiaro e non ammettono deroghe: chi acquista un’auto usata da un rivenditore autorizzata ha diritto a 24 mesi di garanzia, riducibili a un anno

Garanzia, clausole nascoste, conto vendita su auto usate

Questa norma di base sulla garanzia delle auto usate si applica solo nel caso di acquisto da un commerciante. Tra privati viene a cadere così come non si applicare le tutele se del veicolo da comprare si fa un uso professionale. Attenzione poi alle clausole nascoste o, meglio, alle clausole vessatorie. Il contratto di vendita deve esserne privo. Non solo, ma regole 2019 alla mano, deve mettere nero su bianca la durata della copertura.

E se non viene limitata, l’acquirente può godere di almeno 2 anni. A proposto di garanzia, il venditore mantiene la facoltà di proporre all’acquirente una garanzia ulteriore sull’auto usata rispetto a quella di base.

Ma anche in questo caso occorre precisare un aspetto: si tratta di una integrazione rispetto a quella legale che non può essere limitata. Significa che per il periodo indicato dal Codice del consumo, il commerciante è tenuto a rispondere di eventuali guasti. Un caso particolare è quello delle auto usate in conto vendite.

Si tratta delle vetture esposte nel salone della concessionaria, con quest’ultima che fa da tramite con il privato che tenta la vendita. In questo caso, l’acquirente comunica solo con il commerciante ed eventualmente è a lui che va versata la somma di denaro concordata così come è lui che deve garantire la copertura di 24 mesi come da Codice del consumo.

Auto usate, come scoprire i richiami

Infine, facciamo presente che il venditore dell’auto usata ha la responsabilità di informare l’acquirente se la vettura oggetto del passaggio di consegne è stato oggetto di richiami da parte della casa automobilistica. E non conviene barare perché in caso di scoperta dopo la vendita, l’acquirente può contestare un difetto di conformità e una pratica commerciale scorretta. Punto di riferimento per scoprire i richiami delle auto usate è il portale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in cui è presente la lista dei richiami dei costruttori.

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