Auto elettrica usata, conviene comprarla? Vantaggi e svantaggi

Quando si sceglie un'auto elettrica usata occorre valutare con attenzione lo stato della batteria ma non solo

auto elettrica usata

Le auto elettriche usate, nonostante rappresentino una soluzione sostenibile nel panorama automobilistico, continuano a registrare dati di vendita meno favorevoli rispetto alle controparti a combustione interna. Tra i fattori che scoraggiano gli acquirenti, il prezzo più elevato rispetto alle auto convenzionali gioca un ruolo cruciale nella decisione di acquisto.

Questa disparità di costi ha portato allo sviluppo di un mercato dell’auto elettrica usata, nonostante le dimensioni ancora limitate del mercato delle auto elettriche. Al di là delle considerazioni standard, come l’anno di fabbricazione e il chilometraggio, vi sono diversi parametri chiave da tenere in considerazione quando si intende acquistare un’auto elettrica. Il tutto senza dimenticare la presenza di incentivi, nazionali e locali, associati alla riduzione del livello medio dei prezzi.

Batteria auto elettriche, pro e contro

Un parametro di fondamentale importanza è la valutazione della batteria di un’auto elettrica usata. Con il passare del tempo, la batteria di un veicolo elettrico perde capacità a causa di vari fattori. L’età della batteria, il numero di cicli completi di ricarica, il tipo di ricarica, e altri elementi incidono sulla salute complessiva della batteria. Maggiore è l’età e maggiore è il numero di cicli di ricarica a cui è stata sottoposta la batteria, minore sarà l’autonomia che potrà coprire con una carica completa rispetto al suo stato iniziale. Di conseguenza, durante il processo di acquisto di un’auto elettrica, è di vitale importanza effettuare una valutazione accurata della condizione della batteria.

Ma non è sufficiente guardare il display per visualizzare il chilometraggio di autonomia con una carica completa al fine di ottenere una valutazione precisa dello stato della batteria. L’autonomia, sebbene un parametro facilmente rilevabile, risulta essere un indicatore poco significativo quando si tratta della salute generale della batteria. Per ottenere informazioni sullo stato di salute della batteria, è necessario valutare un parametro noto come SOH (State of Health), che esprime in percentuale lo stato di salute della batteria rispetto alle sue condizioni ideali. Inizialmente, quando il veicolo è nuovo, il valore SOH è al 100%.

Garanzia auto elettriche, cosa sapere

La garanzia è un parametro importante da considerare. La stragrande maggioranza dei produttori offre un periodo di 8 anni o 160.000 chilometri. Ma ciascun produttore impone specifiche condizioni e requisiti che devono essere soddisfatti prima di autorizzare l’applicazione della garanzia. È pratica comune che l’applicazione della garanzia sia consentita solo quando il parametro SOH della batteria scende al di sotto del 75%.

Alcuni produttori prendono in considerazione ulteriori variabili come le scariche profonde della batteria che si verificano quando il veicolo viene portato a una condizione di scarica completa, le eventuali scariche profonde dovute all’inattività prolungata, l’installazione di tutti gli aggiornamenti proposti dal produttore, il rispetto del piano di manutenzione raccomandato, e altri fattori.

Non è sufficiente basarsi unicamente sul fatto che l’auto abbia meno di 8 anni o abbia percorso meno di 160.000 chilometri per poter essere tranquilli in merito alla garanzia. Meglio informarsi in modo dettagliato sulle politiche di garanzia del produttore dell’auto e considerare tutte le variabili precedentemente citate per ottenere una visione completa della situazione.

Controlli auto elettriche, specifici e generali

Un altro aspetto da considerare è la ricarica e il tipo di connettore installato sull’auto, soprattutto per quanto riguarda la ricarica in corrente continua. Sebbene il connettore CSS Combo 2 sia diventato uno standard ampiamente adottato in Europa, è possibile che sul mercato delle auto usate si trovi qualche veicolo equipaggiato con il connettore CHAdeMo. Questo tipo di connettore è più diffuso sulle vetture giapponesi, in particolare sui modelli Nissan, e potrebbe comportare delle limitazioni quando si cerca di ricaricare l’auto presso le colonnine pubbliche, dato che il connettore CHAdeMo sta progressivamente perdendo terreno nei nuovi punti di ricarica.

Un’altra informazione rilevante, che vale sia per le auto elettriche nuove che per quelle usate, riguarda la potenza massima accettata dal caricabatteria a bordo del veicolo. Una potenza più elevata si traduce in una ricarica più rapida, a condizione ovviamente di utilizzare una colonnina di ricarica adeguata.

Finita la trattazione dei controlli specifici per le auto elettriche, i consigli tradizionali per l’acquisto di auto usate mantengono la loro validità. Meglio esaminare lo stato degli pneumatici, dei freni, della carrozzeria, degli interni e di tutti gli elementi soggetti a normale manutenzione. Un grande vantaggio delle auto elettriche è la ridotta complessità meccanica, che implica una minore necessità di verificare il funzionamento dei componenti meccanici. Bisogna prestare particolare attenzione ai fari, che sono comunemente realizzati con tecnologia Led e potrebbero comportare costi elevati in caso di necessità di sostituzione a seguito di guasti.

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