La seconda generazione della Seltos si inserisce in Europa come risposta diretta alle esigenze di chi desidera un SUV compatto più spazioso senza rinunciare a dinamismo e presenza scenica. Kia ha ripensato profondamente il progetto, puntando su una piattaforma totalmente aggiornata (la K3, già utilizzata su modelli come Niro e Kona) e ridefinendo il posizionamento all’interno della gamma tra Stonic, più compatta, e Sportage, orientata verso il segmento superiore. Questo nuovo SUV intende conquistare clienti attenti a tecnologia, sicurezza e versatilità, rivolgendosi tanto alle giovani famiglie quanto ai professionisti urbani. L’approccio strategico del costruttore coreano è quello di offrire un equilibrio ottimale tra dimensioni esterne gestibili e abitabilità da segmento superiore, rispondendo a una fascia di mercato in cui molti competitor, come Volkswagen T-Roc e Toyota C-HR, sono già riconosciuti riferimenti.
A differenza delle generazioni precedenti disponibili solo in mercati extraeuropei, la versione 2026 dell’SUV si presenta con contenuti specifici, motorizzazioni adatte alle normative continentali e un bagagliaio tra i più ampi della categoria. Ne nasce così un prodotto in grado di colmare il vuoto finora esistente nella gamma Kia, garantendo tecnologia, sicurezza e qualità costruttiva che riflettono esperienza ed innovazione maturate dal marchio negli ultimi anni.
Design esterno: stile, dimensioni e identità distintiva
Esternamente la nuova Seltos si distingue per un design molto personale, che interpreta appieno la filosofia “Opposites United” cara al brand. Il frontale è dominato da una griglia maggiorata arricchita dalla firma luminosa LED denominata Star Map, affiancata da welcome lights dinamiche pensate per aumentare il livello di raffinata contemporaneità. La silhouette enfatizza proporzioni robuste con superfici nette, linee diagonali ben riconoscibili e un tetto che appare visivamente “flottante” grazie al montante posteriore scurito. Un insieme che comunica solidità e dinamismo anche da fermo.
Le dimensioni principali della Seltos sono:
- Lunghezza: 4.430 mm
- Larghezza: 1.830 mm
- Altezza: 1.600 mm
- Passo: 2.690 mm
Particolare attenzione è stata posta ai dettagli: maniglie delle portiere a scomparsa per un effetto aerodinamico e visivo più pulito, cerchi disponibili (in base agli allestimenti) tra 16″ e 19″, fanali posteriori a sviluppo verticale che si uniscono in una barra per enfatizzare la larghezza. Grazie alle soluzioni cromatiche tipiche dei recenti modelli Kia, la vettura si presenta con una palette di colori maturi e sofisticati, pur rinunciando per il mercato europeo alle nuances Iceberg Green, Gravity Gray e Magma Red Matte viste nella première globale.
L’identità di Seltos si sintetizza nella capacità di interpretare la robustezza di un vero SUV compatto, senza però sacrificare quell’eleganza moderna richiesta da chi vive la città. Gli allestimenti X-Line e GT-Line accentuano rispettivamente l’anima più off-road e quella più sportiva, garantendo un’impronta unica nel panorama europeo dei SUV.
Interni, comfort e tecnologia avanzata
L’abitacolo della Seltos rappresenta un salto generazionale in termini di ergonomia, tecnologia e confort percepito. La progettazione mette al centro il conducente: plancia bassa sviluppata orizzontalmente per migliorare la visibilità e amplificare il senso di spazio, materiali scelti accuratamente che alternano superfici soft-touch ad inserti moderni, e un layout razionale in cui ogni comando trova una posizione intuitiva.
Fra i punti di forza spiccano:
- Panoramic display: doppio schermo da 12,3″ per strumentazione digitale e infotainment, integrato da un pannello dedicato da 5″ per la climatizzazione
- Head-up Display che proietta le informazioni essenziali sulla porzione più alta del parabrezza per ridurre distrazioni
- Tetto panoramico esteso: inonda di luce l’abitacolo e dona una sensazione di ariosità
- Luce ambiente personalizzabile su 64 colori
- Numerose prese USB-C (anche per i passeggeri posteriori) e possibilità di Digital Key 2.0 per apertura e accensione veicolo tramite smartphone
- Sedili posteriori reclinabili con escursione massima di 24 gradi, studiati per viaggi di lunga durata
- Vano portaoggetti centrale ampio, favorito dalla scelta di collocare la leva del cambio sul piantone dello sterzo (in configurazione automatica) liberando ulteriore spazio
- Kia Connect Store: servizi digitali opzionali, inclusi aggiornamenti software Over-the-Air e contenuti speciali
Il bagagliaio, con una capacità di 536 litri e pianale modulare, è ai vertici del segmento e conferma lo spirito funzionale della vettura.
L’atmosfera interna riprende la filosofia “opposti che si uniscono” già sottolineata nello stile, con l’integrazione di elementi smart come il sistema AddGear per ganci e accessori modulari. L’esperienza di bordo si arricchisce con l’interazione comandi vocali potenziata dall’intelligenza artificiale e un impianto audio premium. Comfort, connettività ed ergonomia dialogano con efficienza in una proposta che vuole concorrere con modelli di fascia superiore.
Motorizzazioni, full-hybrid e prestazioni per il mercato europeo
Sotto il cofano della Seltos 2026 per l’Europa si trovano soluzioni pensate espressamente per rispettare normative ambientali ed esigenze d’uso del Vecchio Continente. Al debutto sarà disponibile un motore turbo benzina 1.6 T-GDI da 180 CV e 265 Nm, abbinabile a cambio manuale a 6 rapporti o automatico doppia frizione DCT a 7 rapporti, con possibilità di scegliere tra trazione anteriore o integrale. Quest’ultima, dove presente, adotta sospensioni posteriori multilink e la funzione Terrain Mode (per neve, fango e sabbia) che migliora la gestione delle condizioni stradali più complesse.
Innovazione centrale nella gamma 2026 sarà la variante full hybrid, il cui lancio è previsto a stagione avanzata. Questa soluzione associata al noto 1.6 litri del gruppo coreano, permetterà di puntare su vantaggi tangibili in termini di risparmio di carburante e riduzione delle emissioni. Il sistema ibrido integrerà lo Smart Regenerative Braking System 3.0, che regola automaticamente la frenata rigenerativa in base a traffico e dati del navigatore, e la funzione Vehicle-to-Load (V2L) per alimentare apparecchiature esterne. Sulla carta, la potenza attesa per la versione HEV si aggira attorno ai 130-138 CV — valori in linea con le principali concorrenti del segmento.
| Scheda sintetica motori Europa | |
| 1.6 T-GDI | 180 CV – Benzina, Manuale 6M/DCT 7A, Traction FWD/AWD |
| Full Hybrid (HEV) | Quota attesa 130-138 CV, cambio DCT 6A, FWD, Smart Regenerative |
L’efficienza è stata ulteriormente migliorata grazie a una piattaforma telaistica evoluta, caratterizzata da maggiore rigidità, assetto mutuato dai segmenti superiori e isolamento acustico superiore rispetto alla generazione precedente.
Sicurezza, assistenza alla guida e soluzioni intelligenti
La Seltos dimostra un’attenzione avanzata sul fronte sicurezza, sfruttando il largo impiego di acciai ad alta e altissima resistenza nella struttura e offrendo una dotazione ADAS di fascia premium. Il corredo di assistenti alla guida include:
- Highway Driving Assist 2
- Lane Following Assist 2
- Forward Collision-Avoidance Assist 2
- Surround View Monitor (vista a 360° per manovre e parcheggio)
- Safe Exit Warning (per segnalare l’arrivo di veicoli mentre si apre una portiera)
- Parking Collision-Avoidance Assist (assistenza anti-collisione in retromarcia)
- Parking Distance Warning (rilevamento anteriore, laterale e posteriore di ostacoli)
L’Head-Up Display, da 12″, proietta le principali informazioni sul parabrezza, riducendo la necessità di distogliere lo sguardo dalla strada. Sono inoltre previsti aggiornamenti software OTA costanti, accesso e condivisione sicura tramite Digital Key su smartphone e frenata d’emergenza intelligente all’avanguardia.
Il tutto viene completato da soluzioni specifiche pensate per la vita reale: gestione della chiusura degli sportelli in sicurezza, addestramento dell’utente all’uso degli assistenti tramite tutorial a bordo, gestione avanzata della visibilità in parcheggi stretti e controllo intelligente della distanza durante le manovre lente.
Quando arriva, allestimenti e prezzi previsti per l’Italia
Stando alle comunicazioni ufficiali e alle fonti del settore automobilistico, la Seltos farà il suo debutto in Italia a partire dall’estate 2026, con apertura degli ordini attesa tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio. Saranno proposte tre principali configurazioni: base, X-Line a vocazione più avventurosa, e GT-Line dall’estetica sportiva e dettagli esclusivi.
Per quanto riguarda il posizionamento di listino, le anticipazioni concordano su un prezzo d’attacco attorno ai 30.000 euro per le versioni di ingresso, mentre le varianti più equipaggiate in termini di sicurezza, tecnologia o trazione integrale potrebbero avvicinarsi alla fascia 33.000-35.000 euro. All’introduzione del sistema full hybrid, il prezzo è destinato a coprire la parte alta del range, in linea con quanto visto nella concorrenza.






