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    Smart #6 e Smart #2: i nuovi modelli con cui il marchio vuole allargare il raggio d’azione

    Smart #6 e Smart #2

    L’ampliamento della gamma smart segna un momento di ridefinizione per uno dei simboli della mobilità urbana europea. L’identità costruttiva e stilistica, frutto della collaborazione tra Mercedes-Benz e Geely, evolve con il debutto contemporaneo di due modelli chiave: da una parte la reinterpretazione dell’iconica citycar elettrica compatta, dall’altra l’ingresso in segmenti inediti grazie a una berlina fastback. L’obiettivo appare chiaro: consolidare la posizione storica nel mercato cittadino e, allo stesso tempo, allargare l’offerta verso soluzioni automotive sofisticate, adatte a esigenze differenti da quelle della mobilità metropolitana tradizionale. Sfida e opportunità convergono allora su un equilibrio delicato: da una parte fedeltà alle origini e dall’altra innovazione su scala globale. In questo scenario, la nuova strategia perseguita dalla casa automobilistica punta a valorizzare competenza progettuale, capacità di adattamento alle richieste dei mercati internazionali e la spinta verso la mobilità sostenibile.

    Smart #2: il ritorno all’icona urbana in chiave elettrica

    La presentazione internazionale del prototipo Concept #2 al Global Brand Event di Pechino ha segnato la volontà di recuperare l’anima originaria della citycar a due posti, pilastro del successo europeo dell’automobilismo compatto negli ultimi vent’anni. Il nuovo modello prospetta una scelta di continuità con la fortwo—esaltando praticità e maneggevolezza—ma lo fa traslandole completamente nell’era dell’elettrificazione smart e connected. Basata sulla piattaforma proprietaria Electric Compact Architecture, la futura city car è il frutto del lavoro del Mercedes-Benz Global Design Team, che ha adottato la filosofia “Love, Pure, Unexpected” e l’approccio estetico “Function becomes Fashion”. Ciò permette di far emergere dettagli stilistici unici, come la livrea bicolore e l’integrazione tra funzionalità e identità personale.

    Il posizionamento scelto riflette tanto l’esigenza di risposte concrete ai cambiamenti nel settore della mobilità urbana quanto il desiderio di evocare un immaginario condiviso da chi ha vissuto l’epoca d’oro fortwo. Forte di un’autonomia prevista di circa 300 km e una ricarica rapida (dal 10 all’80% in meno di 20 minuti), la futura citycar è progettata per offrire una soluzione efficiente nello scenario europeo in cui la BEV (Battery Electric Vehicle) cresce del 29,4% nelle immatricolazioni secondo i dati del primo trimestre 2026. Il debutto commerciale globale è atteso per ottobre 2026 al Salone di Parigi, segno della centralità della #2 nella strategia di rilancio del marchio.

    Design, tecnologia e prestazioni di Smart #2

    L’originalità stilistica e la funzionalità rappresentano i due punti cardine della nuova citycar a trazione elettrica. Il design riprende le proporzioni compatte della tradizione smart, declinandole in una silhouette dinamica e contemporanea, enfatizzata da una colorazione bicolore e dettagli curati negli interni, come superfici traslucide e finiture pregiate. Il concept di “praticità emozionale” viene portato all’estremo grazie alla configurazione con ruote agli angoli della carrozzeria: ciò permette di massimizzare lo spazio abitativo pur nelle dimensioni ridotte.
    Sul piano tecnico, la piattaforma Electric Compact Architecture consente un’autonomia adeguata alle esigenze urbane, mentre la funzione Vehicle-to-Load trasforma la vettura in una powerbank mobile, in grado di alimentare dispositivi esterni. Il raggio di sterzata inferiore a 7 metri (precisamente 6,95 m) risulta particolarmente efficace per assicurare una guidabilità superiore negli spazi angusti delle metropoli europee. L’efficacia della tecnologia smart si esprime inoltre attraverso sistemi di ricarica rapida e soluzioni digitali integrate per la gestione delle funzioni di bordo, in un contesto che mira a coniugare comfort, agilità e sostenibilità.
    In sintesi, la #2 si candida come nuovo riferimento della mobilità urbana, proponendo una sintesi tra il know-how tedesco e la visione innovativa offerta dall’ingresso nella partnership tra Mercedes-Benz e Geely. Questa combinazione definisce un’offerta capace di rispondere con personalità e concretezza alle nuove esigenze di mobilità a zero emissioni.

    Smart #6 EHD: la berlina fastback e la sfida sui nuovi segmenti

    Parallelamente al ritorno all’icona cittadina, il debutto di una fastback premium rappresenta la più chiara ambizione del marchio di espandere i propri orizzonti, rivolgendosi a un pubblico che desidera efficienza e rappresentatività anche oltre l’ambiente metropolitano. La #6 EHD è la prima berlina fastback della casa, pensata per il mercato cinese e equipaggiata con il sistema Electric Hybrid Drive a lunga autonomia. La scelta tecnica e stilistica differenzia la vettura dal resto della gamma, posizionandola su segmenti superiori rispetto alla tradizionale citycar.
    Dal punto di vista estetico, il design si ispira alle linee dello squalo, assicurando un profilo filante che consente di combinare aerodinamica avanzata e spiccata personalità visiva. Gli interni presentano dotazioni da segmento executive, senza trascurare l’integrazione tra infotainment, sistemi di assistenza e comfort premium. La scelta di destinare inizialmente la #6 al solo mercato cinese riconosce la diversità delle esigenze globali e la forte crescita della domanda per soluzioni ibride premium nei principali mercati asiatici.
    La tabella seguente sintetizza la differenziazione tra i nuovi modelli:

    Modello Posizionamento Tecnologia
    Smart #2 Citycar compatta Elettrica pura (ECA)
    Smart #6 EHD Berlina fastback premium Ibrida (EHD) a lunga autonomia

    Con l’uscita della #6 EHD, il costruttore dimostra capacità progettuale e l’ambizione di mantenere l’identità premium anche in segmenti differenti, in linea con la crescita dei mercati BEV e PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicles).

    Espansione globale, nuovi servizi e prospettive per il marchio Smart

    L’attuale piano industriale punta a portare la presenza di smart su oltre quaranta mercati mondiali, con una gamma che passerà dagli attuali tre a cinque modelli già entro l’anno. Il rafforzamento della relazione con il cliente europeo si realizzerà con l’introduzione di smart care, nuovo servizio di assistenza d’avanguardia orientato a una gestione trasparente, digitale e personalizzata della vettura. La strategia unisce la tradizione ingegneristica tedesca e la capacità di scala globale fornita da Geely, mantenendo la sostenibilità come valore centrale.

    Nei prossimi mesi l’approccio si distinguerà per:

    • Ampia copertura internazionale grazie all’espansione in nuovi mercati e segmenti;
    • Lancio di nuovi servizi digitali e customer-oriented;
    • Crescita della gamma con modelli diversificati tra contenuto urbano, premium e soluzioni a lunga autonomia;
    • Debutto globale della versione di serie della #2 previsto al Salone di Parigi.

    La sfida competitiva in Cina e il posizionamento nel segmento BEV europeo renderanno determinante la capacità del marchio di offrire tecnologie affidabili e un’esperienza cliente superiore, senza perdere il legame storico con il concetto di mobilità urbana intelligente e ad emissioni zero.

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